Il Tirreno

Pontedera

La sosta selvaggia che ostacola i soccorsi

La sosta selvaggia che ostacola i soccorsi

Far West serale nel centro del Colle, la denuncia: auto davanti ai portoni, che succede se qualcuno si sente male la notte?

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VOLTERRA

Dalle 20 alle 8. Da Porta a Porta, dentro le mura etrusche della città: quotidianamente lo spettacolo della sosta selvaggia si ripete. Con auto piazzate anche davanti ai portoni delle case. E’ soprattutto questo tipo di Far West ad accendere un forte malumore tra tanti volterrani. Che potrebbe succedere se una persona si sente male? Come fanno i soccorritori a passare e salire in una di quelle case se manca lo spazio per passare? A quali campanelli suonare di notte per far spostare i veicoli che potrebbero ostacolare l’operazione?

«In via Ricciarelli la sera dalle 19 la gente parcheggia la macchina davanti i negozi che chiudono e qui va bene, tanto la mattina prima delle 8 vanno via – dice la sua Michele Vorraro – però c'è gente che parcheggia le macchine davanti i portoni di casa. Mi chiedo – e rincara – se un signore la notte si sente male e arriva la Misericordia con l'ambulanza e serve la barella come fanno ? Ci passa a fatica un uomo tra macchina e portone». La situazione è reale. Le strade lastricate di Volterra la notte si trasformano in parcheggi notturni di fortuna (non si potrebbe, pena sanzioni). La mattina tutto cambia: chi va al lavoro di primo mattino riprende l’auto verso l’ufficio. Poi la sera si riparte: stesse soste selvagge mordi la sera e fuggi al mattino.

E la mappa della sosta selvaggia segue quelle che sono le direttrici del traffico cittadino. Si parte da Porta San Francesco: lo spettacolo notturno dei parcheggi non è proprio entusiasmante, dato che tutta via San Lino è un unico susseguirsi di auto, in alcuni tratti parcheggiati in entrambi i lati della strada. Proprio quest'ultima consuetudine crea spesso non pochi inconvenienti alla circolazione, facendo sorgere più di qualche dubbio sul possibile transito di mezzi di soccorso, come potrebbe essere un'auto pompa dei pompieri.

Seguendo la via, si arriva in via Ricciarelli, dove certo la situazione non migliora, con alcune aggravanti, dato che le auto in sosta creano problemi anche durante il giorno.

Altro punto della città che presenta delle criticità è via Guarnacci, dove, proprio di fronte alla chiesa di San Michele, la notte diventa un vero guazzabuglio di auto infilate in ogni anfratto possibile. Non certamente esenta dal parcheggio selvaggio è l'altro accesso alla città, da Porta Selci, infatti, sia via Don Minzoni, che piazza XX Settembre, anche alla luce dei recenti divieti, si trasformano in veri e propri liberi parcheggi. (r.r.)

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