Italia
Ipsia, i l corso di formazione lo fanno i meccanici Honda
PONTEDERA Un'intera giornata in compagnia di ingegneri e tecnici di una delle più importanti aziende motociclistiche e automobilistiche dell'intero panorama internazionale. È stata una giornata...
PONTEDERA
Un'intera giornata in compagnia di ingegneri e tecnici di una delle più importanti aziende motociclistiche e automobilistiche dell'intero panorama internazionale. È stata una giornata particolare quella degli studenti dell'Ipsia di Pontedera, che nell'ambito di un progetto di formazione hanno potuto confrontarsi con alcuni rappresentanti della Honda. «Si tratta di un progetto – spiega la dirigente scolastica Lucia Orsini – che rientra in una serie di iniziative mirate ad avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro e a rilanciare l'istruzione professionale. Il nostro istituto vuole intrecciare rapporti solidi con le grandi realtà produttive del territorio e non, per permettere ai ragazzi di avere un quadro sempre più completo della parte teorica e in particolare di quella pratica dei mestieri che svolgeranno una volta usciti di qui. Con la riforma, molte ore di laboratorio sono andate perse, e sta a noi cercare di sopperire con iniziative del genere: si tratta della prima esperienza di questo tipo che facciamo, ma i ragazzi stanno dimostrando grande interesse, e speriamo di poter replicare a breve magari con aziende della zona». Sono cinque gli ingegneri provenienti da Roma che ieri hanno tenuto una doppia lezione ai ragazzi dell'Ipsia nei locali di via I maggio. Tra questi, anche il responsabile in Italia della casa giapponese, per un seminario che ha coinvolto circa trenta ragazzi delle classi quinte a indirizzo meccanico e tecnico. «Dopo una prima parte teorica – spiega Maurizio Carbone, professore responsabile del progetto – in cui i tecnici hanno illustrato agli studenti l'attività e la ricerca che stanno dietro alle produzioni Honda, nel pomeriggio il gruppo è stato trasferito dall'aula magna ai laboratori: in questo modo si sono potuti analizzare da vicino, toccando con mano, tre motocicli messi a disposizione dalla casa giapponese. Un'opportunità importante per entrare a contatto con la grande industria, e per capire come lavorano i tecnici che ogni giorno lavorano in aziende di livello internazionale».
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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