La manifestazione
Uno su cinque non paga il teleriscaldamento
Gli aiuti comunali non bastano: nell’ultimo anno lievitato il numero dei morosi E anche sugli affitti delle case popolari i dati preoccupano il sindaco Martignoni
POMARANCE
Morosità per il saldo delle bollette per il teleriscaldamento in Valdicecina, ma anche per il pagamento degli affitti nelle case popolari. Nel primo caso si tratta di circa 50mila euro, relativa a 40 famiglie su 200 utenti. Nel secondo, invece, su 115 alloggi a disposizione nel Comune di Pomarance, ci sarebbero una decina di famiglie che non sono riuscite a pagare gli ultimi affitti.
Aumenta la crisi sociale.Aumenta, quindi, la crisi sociale anche in un'area dove l'occupazione è su buoni livelli, con sempre più persone che chiedono aiuti per i pagamenti che non sono riusciti a effettuare, nonostante lo stanziamento da parte dell'amministrazione comunale di circa 50mila euro l'anno. Un quadro di difficoltà inevitabile ovunque in Italia di questi tempi. Ma reso ancor più duro dal fatto che, nella vicenda del teleriscaldamento e in quella degli affitti di case popolari, si tratta già di prezzi ridotti rispetto al normale. Il teleriscaldamento, infatti, costa molto meno degli altri sistemi di alimentazione del riscaldamento in una casa. E gli alloggi popolari, per definizione, sono anch'essi più bassi dei mensili che normalmente si pagano in tutte le altre realtà abitative in affitto.
Sempre più gente chiede aiuto. «E' un problema enorme – spiega il sindaco Loris Martignoni – lo sappiamo bene. E la situazione è ancor più critica se si pensa che nella nostra zona non ci sono grossi problemi occupazionali. Siamo attivi con i servizi sociali dell'Asl per dare sostegno alle famiglie meno abbienti. Anche nell'ultimo periodo di Natale abbiamo deciso la distribuzione di 5mila euro per buoni spesa o il pagamento di bollette, nonostante che siamo già su cifre molto alte rispetto a questo genere di sovvenzioni alle famiglie. Ed è un quadro che sta crescendo di giorno in giorno, perché davanti ai nostri uffici c'è sempre più gente a chiedere il nostro aiuto».
Bisogno di rateizzare il debito. La Geo energy service (Ges), che gestisce il teleriscaldamento a Lustignano, Serrazzano, Montecerboli, San Dalmazio, Pomarance e parte di Larderello (l'area del Villaggio è infatti gestita direttamente da Enel) non andrà in fallimento per quei 50mila euro mancanti dai conti per morosità. Si tratta, però, di una cifra che è notevolmente cresciuta nell'arco degli ultimi due anni. Molti chiedono di rateizzare, oppure di effettuare un piano di rientro. Fatto sta che non ce la fanno a pagare. Così come nel caso degli alloggi popolari. «E' uscito anche un bando della Regione Toscana – aggiunge Martignoni – rispetto al tema degli affitti e delle famiglie sfrattate per morosità. Le istituzioni, almeno quelle locali, stanno facendo quel che possono per aiutare i cittadini. Il fatto è che siamo di fronte a quadro in continua evoluzione. Il nostro lavoro in gran parte riguarda l'analisi dei singoli casi di famiglie che hanno un continuo bisogno di assistenza perché non ce la fanno più a tirare avanti».
Contributo contro gli sfratti. Un aiuto contro gli sfratti per morosità arriva dall’amministrazione comunale di Pomarance . A disposizione un bando pubblico per l'accesso al contributo per la prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità. Possono presentare domanda i possessori di un contratto di locazione a uso abitativo regolarmente registrato. Termine ultimo per le domande il 14 marzo (per informazioni scaricare il modulo sul sito comunale www.comunepomarance.it).
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