Il Tirreno

Pontedera

Sfrattati dopo oltre 30 anni di attività

Lo Scatolificio emigra nelle polemiche dopo la decisione del S.Chiara di mandar via l’azienda

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VOLTERRA

Dopo 34 anni di attività all'interno del Chiarugi, lo scatolificio Sant'Angelo è costretto a emigrare.

L'azienda di Paolo Fidanzi, che gestisce insieme alla sorella e a un altro socio, è stata sfrattata dal S. Chiara proprietaria dell'immobile. «Ce ne andremo – spiega Fidanzi – non abbiamo altra scelta, visto che lo sfratto dice di liberare gli spazi entro luglio del 2013. Peccato, perché eravamo qui da così tanti anni e dopo aver fatto molti investimenti per la messa a norma. Una decisione che non mi spiego, ma davanti alla quale non possiamo fare niente». Lo scatolificio lascerà il Chiarugi, mentre la palestra lì accanto no, visto che ha potuto rinnovare il contratto di affitto per altri sei anni.

«Non capisco questa disparità di trattamento», ammette Fidanzi. Lo stabile occupato dalle due realtà imprenditoriali potrebbe, in futuro, ospitare il nuovo S. Chiara (demolito e ricostruito). Almeno questa è una delle due ipotesi approfondite nel piano di risanamento (anche se sembra che i vertici dell’azienda l’abbiamo già accantonata).

«Altra scelta poco condivisibile – aggiunge Fidanzi – perché qui siamo in una buca, lontani dai servizi e dove dovrà essere costruito praticamente tutto. Nell'attuale sede del Santa Chiara, invece, ci sono spazi adeguati per effettuare spostamenti e avere una maggiore qualità dei servizi. In un primo momento sembrava che ci volessero vendere i locali. Sarebbe stato meglio per noi e ci siamo anche interessati alla cifra che ci veniva proposta. Poi, però, hanno cambiato idea e un mese e mezzo fa ci è arrivato lo sfratto».

«Noi comunque ci trasferiremo – spiega ancora uno dei titolari dello Scatolificio Sant'Angelo – Abbiamo acquistato un capannone da un'asta giudiziaria 15 giorni fa. Siamo stati costretti ad accendere un mutuo, visto che avevamo acquistato alcuni macchinari per la nostra attività con leasing. Non sarà facile, perché abbiamo molte spese e il mercato è quello che è».

L'azienda ha quattro dipendenti. Realizza scatole di cartone per aziende agricole, in particolar modo quelle per il trasporto delle bottiglie di vino. Prima, quando Volterra era sinonimo di alabastro, lo scatolificio era in affari proprio con gli alabastrai.

Da quando quest'attività è calata paurosamente, il Sant'Angelo ha dovuto cambiare il proprio genere di clienti. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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