Sicurezza
«Il Comune deve spiegazioni alla città sui fatti del tendone»
VOLTERRA «Quello dei vigili del fuoco e della commissione non era un generico invito, ma una prescrizione a sostituire i basamenti, ovvero un’azione obbligatoria alla cui esecizione era vincolata la...
VOLTERRA
«Quello dei vigili del fuoco e della commissione non era un generico invito, ma una prescrizione a sostituire i basamenti, ovvero un’azione obbligatoria alla cui esecizione era vincolata la concessione dell’agibilità». Scandalizzata e amareggiata è Destra Volterrana rispetto alla bufera che ha investito il tendone di Docciola. Quei mattoni forati sui quali montava la struttura - smantellata nei giorni scorsi prima del tempo - hanno colpito tanti. «Gli organizzatori che non hanno rispettato la prescrizione hanno proseguito per tutto il periodo a organizzare serate in assenza dei requisiti di sicurezza. Solo il caso e la fortuna hanno impedito che la festa si trasformasse in tragedia».
E ancora, su chi avrebbe dovuto controllare. «L’ispettore dei vigili del fuoco di Pisa che era in commissione ha detto che i vigili urbani avrebbero dovuto verificare che gli organizzatori mettessero in pratica le prescrizioni. Crediamo che il comandante dei vigili urbani e l’assessore Gazzarri, da presidente della commissione, debbano delle spiegazioni ai cittadini». E chiudono: «Non possiamo che rilevare la totale dabbenaggine di questa giunta, quasi sperando così, perché non possiamo credere che l’amministrazione sapesse».
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