Il Tirreno

Pontedera

«Già assunte sedici persone»

di Paola Silvi

Masut ( presidente di PontLab) chiamato in consiglio a parlare delle prospettive della società

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PONTEDERA

Da una parte il lavoro. Dall’altra lo sviluppo e la tecnologia. A chiudere il cerchio una sinergia tra pubblico e privato che non guasta. Sono gli ingrediente della scalata inarrestabile di PontLab verso il successo.

Lo dice il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e lo conferma il presidente della società Lucio Masut che oggi pomeriggio interverrà proprio in consiglio comunale per illustrare le prospettive della società. A cominciare da un fatturato di 2 milioni di euro, che vede una crescita annua del 20%, e dai 16 dipendenti che sono stati assunti, alla faccia della crisi occupazionale, con una media d’inserimento di un addetto ogni due mesi. Un business insomma che non si ferma e non conosce confini provinciali e tantomeno regionali.

L’amministrazione pontederese è socia di maggioranza di questa partecipata e la scommessa verso l’acquisizione di una quota che vale il 52% circa sta riscuotendo i successi sperati. «PontLab è un tassello importante di ricerca che si spinge a raggiungere interessi locali ed extra comunali», spiega il sindaco. «E’ uno strumento utile ai privati, un atto di trasparenza ed è proprio questo il motivo che ci ha spinto ad aumentare la nostra presenza nell’assetto societario e a sottolinearlo in consiglio».

Si tratta di un laboratorio polifunzionale che possiede sofisticate tecniche analitiche per la caratterizzazione di materiali di diversi tipi: plastiche, metalli, protezioni superficiali, gomme, tensioattivi, farmaci, sostanze organiche e inorganiche. Effettua misure 3D e prototipi, tarature di strumentazione, prove meccaniche e controlli. Ma non solo. “PontLab è rivolto anche alla comprensione e risoluzione delle problematiche delle imprese operanti in diversi settori – entra nel merito Lucio Masut - come la chimica, la metalmeccanica, la farmaceutica, la biomedica, il conciario e la plastica, in un’ottica di crescita e innovazione. Il laboratorio si rivolge alle aziende del territorio e le sostiene nell’incremento dei processi produttivi, nella strutturazione di macchine e nelle prove di varie componenti”. Così, passo dopo passo, l'offerta si amplia e PontLab risponde a una caleidoscopica tipologia di bisogni. Affiancando clienti che, da soli, sono già una sicurezza di riuscita.

«Collaboriamo con Nuovo Pignone, Continental, Magna Closure, Gucci, Abiogen e Menarini. Senza contare le ditte espressione della nostra zona. Penso a Revet e a Piaggio». E Masut guarda avanti con fiducia. Ad un futuro roseo dove la strategia vincente passa attraverso i canali del fatturato e dell’occupazione.

«Possiamo contare su risultati economicamente soddisfacenti e le aspettative ci consentono di essere positivi. Di fatto, stiamo lavorando a 6 progetti che presenteremo entro marzo e allo sviluppo del bando unico della Regione Toscana nella ricerca industriale. Il laboratorio si sta espandendo e personalmente – conclude il presidente – sono orgoglioso di partecipare all’aumento delle opportunità per questo territorio che dopo 20 anni di residenza, sento anche un po’ mio».    

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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