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Consiglio comunale sul distretto Asl aperto ai cittadini

Consiglio comunale sul distretto Asl aperto ai cittadini

Dopo la riorganizzazione dei servizi c’è chi teme la chiusura Il sindaco promette che il presidio sarà mantenuto

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VICOPISANO

Del destino del distretto socio sanitario si parlerà in un consiglio comunale aperto previsto per il 7 marzo (21.15).

Da gennaio infatti al distretto vicarese non viene più effettuato il servizio di ambulatorio ginecologico che è stato spostato a Navacchio. Questo ha scatenato dubbi sul futuro del presidio. «L’amministrazione comunale si è adoperata affinché i servizi della Asl sul territorio fossero mantenuti al meglio, pur nella consapevolezza delle minori risorse economiche e umane della Asl» dice il sindaco Juri Taglioli. Il servizio ginecologico e quello di screening (pap test) erano presenti a Vicopisano una volta ogni 15 giorni alternandosi con Calci. Ma i dati dell’azienda sanitaria mostrano che nel 2010 il presidio vicarese ha avuto un’attività modesta e, almeno metà delle donne, hanno utilizzato in modo indistinto i presidi di Calci e Vicopisano. Tale analisi è confermata dai dati parziali 2011 e da quelli annuali del 2010. A Vicopisano sono state effettuate soltanto 297 prestazioni, che hanno interessato 198 utenti, di cui soltanto la metà (106) residenti nel comune. Analogamente a Calci nello stesso periodo delle 309 prestazioni che hanno interessato 220 utenti, soltanto 63 erano residenti.

«Con lo spostamento del servizio a Navacchio le donne non sono più costrette ad inseguire la ginecologa di riferimento, ma la possono trovare  tutte le settimane (di giovedì) nella stessa sede. Questo anticipa il nuovo modello assistenziale che, con l’apertura del nuovo distretto di Cascina prevista per la fine dell’anno, porterà nella zona e per i comuni limitrofi un grande polo poli-specialistico in grado di assicurare qualità, sicurezza ed efficienza» spiega il direttore dell’Asl Cecchi in una nota inviata al Comune.

«I distretti – affermano il sindaco Taglioli e l’assessore Ferrucci - dipendono direttamente dalle politica sanitaria decisa dalla Regione, che sta cercando di operare in un’ottica di mantenimento dei servizi essenziali».

Come Comune di Vicopisano stiamo lavorando costantemente per preservare il presidio a Vicopisano. Per fare questo sarà necessario che Regione, Società della salute, Comune e volontariato uniscano le forze e lavorino per il raggiungimento del solito obiettivo».

«Confermiamo – aggiunge il direttore Cecchi – che con il terzo settore (associazioni di volontariato nel campo sanitario) è in corso un dialogo per potenziare la collaborazione e l’operatività del presidio di Vicopisano». Il 7 marzo parteciperanno al dibattito di approfondimento l’assessore al sociale di Pisa Maria Paola Ciccone e il direttore della società della salute Giuseppe Cecchi.       (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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