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Pontedera

Shopping domenicale con poche aperture

Shopping domenicale con poche aperture

La liberalizzazione accolta con scarso entusiasmo dai commercianti. Al lavoro Panorama e Coop

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PONTEDERA

Senza grandi entusiasmi la seconda domenica di apertura dei negozi da quando il Tar ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza (il ricorso è stato presentato da Panorama, ieri aperto come la Coop) emessa dal sindaco di Pontedera, Simone Millozzi rispetto al calendario dello shopping festivo. Regole che peraltro i commercianti si erano dati a livello d’area, così come accaduto a Pisa e nei comuni vicini. Ieri, dunque, pochi negozi di corso Matteotti hanno aperto le saracinesche rinunciando alla possibilità (non è un obbligo) di aprire anche nei festivi secondo la liberalizzazione introdotta dal governo.

A parte le vetrine accese di cortesia e bar e pizzerie, nessuna attività ha aperto in piazza del municipio e fino a via Lotti.

Shopping da Tally Weijl, negozio di abbigliamento low cost multato dalla polizia municipale per mille euro all’inizio di gennaio perché non aveva rispettato l’ordinanza del sindaco poi decaduta. Aperti anche, sempre in corso Matteotti, Nara Camicie, la profumeria La Gardenia, il negozio di scarpe Primadonna. Sul Piazzone tutti chiusi tranne Follie.

Solo Maxitracce ha aperto di pomeriggio nella galleria commerciale Cineplex (così come nel punto vendita di Ponsacco). Da questa attività, come da Panorama, era partita la richiesta all’amministrazione comunale (nel mese di gennaio, prima dell’ordinanza del sindaco) di lasciare la possibilità ad ogni singolo esercente di decidere cosa fare la domenica, come previsto dalla normativa del governo.

«Forse la prossima settimana – dicono due commesse – ci saranno anche altri negozi aperti nella galleria. Sappiamo che ci sarà un incontro. Di più non c’è da dire».

Ieri così come domenica 19 Maxitracce ha lavorato. «Domenica scorsa abbiamo avuto un bel po’ di persone», spiegano dal negozio un’ora dopo l’apertura. Del resto, dalla galleria passa chi va al cinema o nello spazio dedicato ai giochi del bambini. Per ora, hanno deciso di restare chiusi anche i negozi di catene come Benetton, Intimissimi o Kiko. Alle commesse non sono state ancora date indicazioni. Sembra confermata l’intenzione di aprire solo durante la seconda domenica del mese e nelle altre date concordate in base all’accordo con le associazioni dei commercianti.(s.c.)

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