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Finalmente, spunta il tartufo marzuolo

Finalmente, spunta il tartufo marzuolo

I cercatori di San Miniato: dopo l’innalzamento delle temperature, ci vorrebbe un po’ di pioggia

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SAN MINIATO

Il sogno è un tartufo marzuolo di un etto e mezzo, che equivale a un chilo e più, in rapporto alle dimensioni del pregiato bianco invernale. «Ora il tartufo marzuolo si comincia a trovare, e anche di migliore qualità dell’anno scorso, perché sano – racconta il tartufaio Alessandro Rosi, primo presidente della mostra mercato a Cigoli, che nel prossimo mese di marzo, giorni 17 e 18, sarà alla quattordicesima edizione. I tartufai che vogliono concorrere alla gara devono portare il marzuolo alla sede della polizia municipale di San Miniato (pezzatura non inferiore a 65 grammi) che lo metterà sulla bilancia e lo fotograferà. Poi, il tartufo verrà restituito, e la foto farà fede per l’assegnazione del premio, l’ultimo giorno della gustosa kermesse».

L’anno scorso vinse la prima gara del “tartufo gigante” un esemplare di circa 115 grammi, raccolto da Fiorenzo Carmignani, di Castelfranco. Finora le pepite sono scarse e piccole, la caccia quest’anno è più difficile? «Tra le querce di Cigoli, c’è. Il marzuolo si trova anche in pineta, ma gli esemplari più saporiti sono quelli nei boschi», aggiunge Rosi. Poi, continua: «Il marzuolo, detto bianchetto, è parente minore del pregiato bianco. Ma con la differenza che il bianco autunnale finché non è maturo non dà il massimo, invece il marzuolo che si trova è già buono perché ha un sapore marcato». La quantità però non è incoraggiante. «Colpa della neve, del gelo e della tramontana. Ma questi ultimi giorni primaverili hanno riscaldato il clima e terreno. E il tartufo, che è un fungo ipogeo, ha necessità che il terreno ribolla per sbocciare. Se un po’ piovesse, sarebbe il toccasana». Il prezzo, salito a 800 euro, è indicativo che è più buono di qualche giorno fa, o che se ne trova ancora poco? Interviene un decano dei tartufai: «Per ora si trova in pineta a Cecina, in tre ore avrò fatto una ventina di buche e ne ho raccolto appena di mezz’etto, tutto di piccola taglia. Un altro cercatore, con il quale non me la sono sentita di andare insieme, a Grosseto sempre in pineta, ne ha raccolti tre etti. Ma come si fa a fare spostamenti così lontani in automobile, con la benzina a quasi 2 euro al litro? Qui a Cigoli, invece, ho trovato un tartufo marzuolo come una ciliegia e due più piccoli. La richiesta c’è, ma il tartufo manca, per ora si gira di molto a vuoto». (l.g.)

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