Finanza
Contributi e progetti sulla via Francigena c’è anche San Miniato
Dalla segnaletica ai sentieri fino alle strutture ricettive Gozzini: «È un’occasione per riqualificare il turismo»
SAN MINIATO
Il 2012 sarà l’anno dei fondi in favore dei progetti sulle vie Francigene, un piano di finanziamenti regionale da milioni di euro che ha attirato l’attenzione di tutti i Comuni che fanno parte dello storico tracciato, ogni anno percorso da migliaia di pellegrini diretti verso la capitale. L’assessore alla promozione del territorio e turismo, Giacomo Gozzini, anticipa le intenzioni dell’amministrazione comunale che punta a dare corpo a progetti per sviluppare l’accoglienza ed i servizi legati alla Francigena nel tratto sanminiatese.
Sul tavolo dell’assessore sono arrivati, negli ultimi mesi, diverse idee che favorirebbero lo sviluppo del sistema turistico legato alla Francigena. «Parliamoci chiaro – afferma Gozzini -. I soldi destinati al finanziamento di progetti legati al miglioramento delle strutture e dei servizi legati alla via Francigena sono veramente tanti». Che aggiunge: «Per questo motivo l’amministrazione ha intenzione di buttarcisi a capofitto. Crediamo, infatti, che ottenere una buona fetta di questi fondi ci possa permettere di fare un grande passo in avanti in un settore, quello del turismo legato ai pellegrini, che deve ricoprire una parte importante dell’economia del nostro Comune. Per questo motivo stiamo elaborando e discutendo una serie di progetti da proporre alle commissioni valutatrici e che possano aiutarci nel nostro intento».
Gozzini divide i progetti presi in esame in due categorie. «La prima - sostiene l’assessore – riguarda quei progetti che prevedono il miglioramento della segnaletica, la ristrutturazione e la messa in sicurezza dei percorsi che attraversano il nostro territorio». E prosegue: «La seconda categoria, invece, riguarderà progetti più ampi che, invece, punteranno alla creazione e al miglioramento di strutture ricettive adatte e indirizzate proprio all’accoglienza dei pellegrini». Due categorie distinti anche per il diverso impegno finanziario dei progetti. «Per realizzare quest’ultima tipologia d’interventi sarà necessario riuscire ad ottenere una buona fetta di fondi a disposizione – precisa l’assessore Gozzini –. E per questo ci stiamo muovendo in maniera decisa».
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