Sicurezza
Arrestati dopo il furto di grondaie di rame
Due amici avevano appena smontato 97 metri di tubi da una villetta. Al processo patteggiano la pena
VOLTERRA
Tornavano a casa, sulla strada per Pontedera, quando sono stati fermati dai carabinieri durante un posto di controllo stradale nella zona di Guardistallo. Alla guida dell’auto, risultata senza assicurazione, c’era Piergiorgio Di Maio, 39 anni, di Pontedera. Con lui l’amico Robertino Macchia, 42 anni, originario di Cascina e ora domiciliato a Santa Maria a Monte. Un po’ di nervosismo, la macchina che non aveva copertura assicurativa hanno convinto i carabinieri ad effettuare un controllo più approfondito considerando anche il fatto che entrambi hanno precedenti di polizia giudiziaria. Sull’auto sono stati trovati 97 metri di grondaie di rame. Erano state smontate e fatte a pazzi dopo essere state rubate in una villetta sulle colline di Guardistallo.
Per entrambi è scattato l’arresto (sono stati fermati dai carabinieri della Radiomobile della compagnia di Volterra) con l’accusa di furto. E ieri mattina sono stati processati per direttissima in tribunale a Livorno dove hanno patteggiato la pena. Di Maio 11 mesi di carcere, Macchina 8 mesi. Entrambi hanno ottenuto gli arresti domiciliari.
Il rame che era stato rubato è stato sequestrato per essere restituito ai proprietari. I due, oltre che per il furto, sono stati indagati (entrambi avevano alcuni coltelli) anche per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e per possesso ingiustificato di grimaldelli e altri attrezzi serviti per smontare i tubi di rame all’esterno della villetta.
Dopo l’arresto sono state perquisite le abitazioni dei due indagati, a casa di uno dei due sono stati trovati alcuni flaconi di metadone, cosa che è stata segnalata alla prefettura.
I carabinieri non escludono che gli arrestati possano avere compiuto altri furti di rame nel Volterrano dove negli ultimi tempi ci sono state più denunce in seguito a questi raid che avvengono in zone isolate, non facili da controllare. E questo rende più facile il lavoro dei malviventi che spesso riescono a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Il furto sventato l’altro giorno era stato compiuto nel pomeriggio quando i proprietari non era a casa. Al loro rientro avrebbero trovato la sorpresa ma non sarebbe stato facile trovare gli autori del saccheggio. La fortuna però non è stata dalla parte dei presunti responsabili del furtoe loro non avevano messo in conto che sulla loro strada avrebbero trovato i carabinieri.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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