Italia
Piaggio, anticipata la cassa integrazione
Dal primo marzo “fermi”in 190 dei reparti 3 e 4 r, ma dal 12 entrano in fabbrica 131 stagionali
PONTEDERA
Anticipata di qualche giorno la cassa integrazione, per i reparti 3 e 4 r alla Piaggio. I dipendenti dell’azienda della Vespa andranno in cassa integrazione per due settimane, a partire dal primo marzo. Riguarda 150 persone. Di giovedì, contrariamente a quel che avviene di consuetudine, cioè, dal lunedì.
I motivi che portano al ricorso di questi ulteriori quattordici giorni, alla cassa integrazione sono da ricercare nelle difficoltà di mercato: in generale, ma soprattutto per i veicoli commerciali, le vendite sono rallentate. Alla Piaggio, in questo primo scorcio di anno, la produzione è partita il 9 gennaio, dopo le feste natalizie, ha avuto uno stop (per 190 dipendenti) nella prima settimana di questo mese. Era la cassa integrazione programmata per metà mese e anticipata di qualche giorno a causa della nevicata e del gelo che aveva creato difficoltà anche alla normale gestione produttiva all’interno dello stabilimento di viale Rinaldo Piaggio.
L’anticipo di questa volta, invece, ha un’altra interpretazione, molto più positiva: a metà mese, infatti, parte la stagione della produzione estiva. Che, tradotto in termini pratici significa i lricorso agli stagionali.
Il 12 marzo la Piaggio chiamerà al lavoro 1 131 dipendenti che hanno un contratto a termine, per essere utilizzati con un impiego part-time. Potrebbe essere porprio questo il motivo per il quale, la cassa integrazione è stata spostata, per far combaciare l’ingresso in fabbrica dei 131 stagionali con la conclusione delle due settimane di cassa per chi è addetto alle linee della 3 e 4 r.
Intanto, a dispetto del momento economico che stiamo vivendo, Piaggio può vantare ottimi indicatori di bilancio. «I principali indicatori del 2011 presentano dati in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio, nonostante la crisi del mercato europeo (e italiano in particolare) delle due ruote, l'incidenza di oneri di ristrutturazione straordinari e il peso dell'effetto cambio». È questa la sintesi con cui l consiglio di amministrazione del Gruppo Piaggio presenta all'assemblea dei soci il progetto di bilancio 2011. Il Gruppo nel 2011 ha venduto nel mondo 653.300 veicoli (in crescita del 4% rispetto alle 628.400 unità del 2010), di cui 415mila nel business due ruote (scooter e moto) e 238.300 in quello dei veicoli commerciali a tre e quattro ruote. Un'attività a fronte di ricavi netti che si attestano a 1.516,5 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al dato del 2010. Con un utile di 47 milioni che segna un incremento del 9,8% sull'esercizio precedente.
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