Il Tirreno

Pontedera

Crescono le iscrizioni all’Itc “Carlo Cattaneo”

di Giacomo Pelfer

152 i ragazzi che lo hanno scelto quest’anno, erano stati 135 nel 2011 L’aumento è dovuto soprattutto alla capacità attrattiva dell’indirizzo tecnologico

2 MINUTI DI LETTURA





 

SAN MINIATO

Sono 152 i ragazzi che hanno scelto l'Itc Cattaneo di San Miniato per il proprio futuro. Un trend in aumento, a fronte delle 135 iscrizioni raccolte un anno fa, che conferma e consolida la forza attrattiva dell'istituto sanminiatese fra i ragazzi del comprensorio.

A trainare la crescita è soprattutto l'indirizzo tecnologico, il vecchio Iti, che segna il balzo maggiore in avanti, con 19 iscritti in più, a fronte, però, di una flessione per l'indirizzo turistico. Numeri che riportano la scuola ad un passo dal record del 2009, e che dovrebbero garantire, insieme a ripetenti e iscritti dell'ultimo minuto, la costituzione di 7 o forse 8 prime: almeno una in più, quindi, rispetto allo scorso anno. «Sono dati decisamente positivi – dice il preside Salvatore Caruso –. Solo nel 2010 registrammo una consistente flessione, dovuta sicuramente ai nuovi indirizzi introdotti dalla riforma, che avevano creato una certa confusione tra le famiglie. Adesso, invece, il quadro è molto più chiaro, e la scuola può beneficiare anche delle numerose iniziative e di quell'apertura verso il territorio che ci contraddistingue».

A premiare il Cattaneo sono soprattutto i ragazzi della scuola media Buonarroti di Ponte a Egola: 41 in tutto (pari al 27% del totale), rispetto ai 28 dello scorso anno. Più staccati i ragazzi di San Miniato, con 32 iscritti, seguiti da Montopoli (25), Santa Croce (18), Castelfranco (15), Fucecchio (9), Montaione (8) e Santa Maria a Monte (3).

Il boom di pontaegolesi, come anticipato, va soprattutto a vantaggio dell'indirizzo tecnologico, che in un anno passa da 38 a 57 iscritti (19 ragazzi in più, di cui 11 in arrivo dalla Valdegola). «Si tratta dell'indirizzo maggiormente legato al territorio e alle sue aziende – spiega Caruso –: è quello che offre ai ragazzi maggiori e più sicuri sbocchi lavorativi. Grazie soprattutto alla collaborazione con l'Associazione Conciatori di Santa Croce, già dal triennio i nostri studenti effettuano stage formativi presso il Poteco o all'interno delle aziende. Sono le ditte stesse a richiedere diplomati con una certa specializzazione per il settore conciario, e noi cerchiamo di soddisfare questa richiesta».

Leggero aumento anche per l'indirizzo di amministrazione, finanzia e marketing (ex Igea), che passa da 34 a 43 iscritti, mentre rimane sostanzialmente stabile, con 24 iscrizioni, l'indirizzo di relazioni internazionali. A cedere nelle preferenze, invece, è l'indirizzo turistico (ex Erica), che scende da 38 a 28 ragazzi. «Nel campo delle lingue – commenta il preside – viviamo purtroppo un'eccessiva frammentazione dell'offerta in vari indirizzi, e questo, forse, porta la nostra scuola a soffrire la vicinanza con gli istituti di Empoli e Pontedera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa