Sicurezza
Fotovoltaico: il memoriale dell’ex Tognetti
Oltre due ore di audizione per Anna Maria Tognetti. L'ex assessore è stata ascoltata mercoledì, dalla Commissione d'inchiesta sul caso fotovoltaico. Un'audizione fiume, che si è svolta...
SAN MINIATO. Oltre due ore di audizione per Anna Maria Tognetti. L'ex assessore è stata ascoltata mercoledì, dalla Commissione d'inchiesta sul caso fotovoltaico. Un'audizione fiume, che si è svolta in un clima sostanzialmente pacato, cercando di ricostruire tutti i passaggi iniziali della vicenda.
Tognetti ha riportato in forma scritta una propria dichiarazione spontanea, consegnata a tutti i membri della commissione e al sindaco. Tante le domande e le richieste di chiarimento da parte dei commissari, sulle fasi e i passaggi che hanno aperto la strada al fotovoltaico. L'ex assessore è partita dalle origini, fin dalla campagna elettorale del 2009 e dal famoso slogan «Rinnoviamoci con le rinnovabili», tracciando anche i contorni del quadro normativo che regolava, tra 2009 e 2010, gli investimenti nel campo delle energie pulite.
Si è ricostruito, in pratica, quel clima positivo e condiviso che si respirava in quel periodo attorno al tema delle rinnovabili, anche in virtù dei consistenti incentivi previsti dal secondo conto energia. Un'opportunità, a detta di Tognetti, che l'amministrazione era decisa ad offrire a tutti i cittadini: per farlo si era addirittura pensato ad un processo partecipativo, sulla scorta dell'ormai celebre legge Fragai. Infine la decisione di ricorrere alla cosiddetta "indagine conoscitiva", per tutti i cittadini disposti ad ospitare impianti di energia rinnovabile o ad investire in prima persona, anche per un progetto di fotovoltaico ad azionariato popolare.
L'assessore ha sottolineato il valore consultivo dell'elenco che ne scaturì, e ha tracciato poi il quadro delle altre iniziative previste nel campo delle rinnovabili: dai pannelli fotovoltaici al magazzino comunale e Casa Bonello, oltre ad un progetto con il Consorzio Conciatori per l'istallazione di pannelli sulla copertura di 20 aziende del territorio comunale. Tognetti ha lasciato intendere un deficit di gestione successivo alla sua cacciata dalla giunta (14 giugno 2010), sostenendo che un maggior dialogo tra gli attori coinvolti avrebbe evitato il degenerare della situazione. A seguire è stato ascoltato l'architetto Luigi Latini, ex membro della commissione qualità. (g.p.)
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