Sicurezza
Sull’acqua via alla campagna di disobbedienza civile
SAN MINIATO Prende corpo anche nella zona del Cuoio la campagna di "Obbedienza Civile", iniziativa promossa dal Forum Acqua Pubblica del Valdarno Inferiore per chiedere il rispetto dei referendum...
SAN MINIATO
Prende corpo anche nella zona del Cuoio la campagna di "Obbedienza Civile", iniziativa promossa dal Forum Acqua Pubblica del Valdarno Inferiore per chiedere il rispetto dei referendum del giugno 2011, che sancirono la definitiva necessità di mantenere in mano pubblica la gestione del servizio idrico.
La campagna, promossa nella nostra zona dall'Arci e dall'Unione Inquilini e aperta alle adesioni di partiti, associazioni e società civile, si concretizzerà nelle prossime settimane con una serie di manifestazioni di sensibilizzazione al fine di costruire un'azione di disobbedienza contro l'attuale gestore privato Acque spa. Nello specifico, la battaglia mira a promuovere i motivi del Forum attraverso l'autoriduzione delle bollette dell'acqua. «Nel giugno 2011 il popolo italiano ha stabilito che i privati non potevano trarre profitto dagli investimenti nell'acqua pubblica ed in particolare dal profitto garantito sugli investimenti fatti – ha spiegato Luca Scarselli, dell'Unione Inquilini –. Da allora non è stata data ancora esecuzione al quesito referendario ed ancora oggi nella bolletta viene preteso il profitto investito dai privati, che ammonta al 18%. La nostra iniziativa consisterà nella autoriduzione delle bollette dell'acqua nella percentuale del 18%». Un atto di forza, fra dimensione legale e politica, che sarà seguita passo passo dagli avvocati messi a disposizione dai promotori, con sportelli di consulenza nel territorio per coloro che decideranno di aderire. «In sostanza si tratta, di volta in volta, di richiedere il risarcimento del 18% sulle bollette relative ai mesi di servizio arretrati a partire dal luglio 2011. Insieme a questo – ha aggiunto Scarselli –, dalla bolletta successiva all'adesione alla campagna, si manda l'importo dovuto per il servizio, meno il 18% di autoriduzione. Tutto questo diffidando l'azienda ad effettuare distacchi».
E' a questo punto che la faccenda si fa tutta politica. «Raccoglieremo tutte le iniziative di autoriduzione in un'azione collettiva, riunendo i risultati della campagna e provvedendo a tutelare gli aderenti in tutte le sedi competenti», ha concluso Scarselli». Per informazioni e adesioni rivolgersi allo sportello dell'Unione Inquilini, a Ponte a Egola, in via della Gioventù 3, o al numero 389-5950784.
Nilo Di Modica
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