Sicurezza
Autostrada digitale con la banda larga riparte lo sviluppo
La copertura in fibra ottica garantisce servizi innovativi Sinergia tra la Cassa di Volterra, Fondazione Crv e Wind
VOLTERRA
Il Colle si è fatto l’autostrada. Niente asfalto per una scommessa che guarda al futuro, di un territorio che non ci sta a restare ai margini. Ben 55 chilometri di fibra ottica che promettono di far correre le informazioni ed i servizi. Di abbattere le distanze aprendosi all’era digitale. Undici mesi di intenso lavoro e cantieri per un investimento che sfiora i 3 milioni di euro, realizzato dalla Cassa di risparmio di Volterra e dalla Fondazione Crv con il partner tecnologico Wind.
«Gli utenti entro maggio potranno navigare in internet a una velocità quattro volte superiore a quella attuale - spiega Amedeo Pauolone, enterprise sales director Wind –. La qualità dei servizi aumenterà anche per le connessioni da rete fissa». Con una promessa. «Proporremo delle offerte commerciali aggressive in termini di prezzo, sia alle imprese che alle utenze residenziali. Da marzo nelle filiali della Cassa di risparmio di Volterra sarà presente del nostro personale per la stipula dei contratti».
Dei 55 chilometri di fibra ottica 28 corrono lungo la ferrovia che da Cecina sale a Saline, il resto dei cavi corre in un cunicolo sotterraneo al manto stradale. Un intervento realizzato a tempi di record e senza intralcio alla circolazione delle auto. Il tutto per legare Volterra a una sorta di anello con le fibre ottiche posate a Cecina e quelle che da Suvereto arrivano a Poggio a Caiano lungo l’elettrodotto Enel. Il tutto per connettere un’area che altrimenti non avrebbe avuto i numeri, un bacino che sfiora i 20mila abitanti.
La consegna delle “chiavi” dell’infrastruttura è avvenuta in una gremita sala convegni del Centro studi Santa Maria Maddalena, nel cuore della città etrusca. Una cornice e una partecipazione che danno il segno dell’evento. «Lavorare per il bene comune rende a chi lo fa, agli altri e al Paese». Non ha dubbi il presidente della Crv Giovanni Manghetti. «L’infrastruttura ci permette di incrementare l’efficienza dei nostri servizi, ma è anche un potenziale che mettiamo a disposizione del territorio». Ospedale, enti pubblici, scuole, imprese e cittadini. «Adesso ognuno deve giocare la propria parte», sottolinea Manghetti.
Il progetto che è valso all’istituto di credito il premio Aifi “Banca del territorio”, piace anche al governo. «Un’iniziativa da guardare con particolare favore», ha fatto sapere il sottosegretario allo Sviluppo economico Massimo Vari, trattenuto a Roma per impegni di governo.
All’ideale taglio del nastro il sindaco Marco Buselli ha sottolineato la portata strategica dell’operazione: «Si scrive una pagina di storia». Sulla stessa linea l’assessore provinciale Nicola Landucci. Anche il presidente della Fondazione Crv Edoardo Mangano legge l’iniziativa in chiave di sviluppo: «Si riduce l’isolamento del territorio».
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