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Unica certezza, i licenziamenti

Città Aperta: in alto mare pure il progetto della Casa della salute

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VOLTERRA

Tanta amarezza per Rosa Dello Sbarba, capogruppo di Città Aperta. Sul futuro del S.Chiara definisce deludenti le parole sentite in consiglio da giunta e presidente Bacci. «Il consiglio ha affrontato il piano di risanamento dove vengono individuate diverse strade, ma nessuna ha concretezza, né il senso dell’urgenza degli interventi», dice. Ed elenca i dettagli: «Sull’ingresso del socio privato, l’assessore al sociale sostiene che lo ostacolerà, il vicesindaco e Bacci dicono il contrario. Invece, il sindaco ha preso una posizione generica dicendo che l’azienda resterà pubblica». Nessuna risposta sulle proposte della minoranza: «Perché non si è tentata la gestione della struttura di Castelnuovo che avrebbre reso il S. Chiara riferimento della Valdicecina? Perché il sindaco, deliberando sulla delega della Asl, non ha voluto impegnarsi a favorire il trasferimento al S. Chiara di altri servizi sociali?». In alto mare il decantato progetto della casa della salute alla ex scuola di Santa Chiara: «Bacci ci ha informati di non aver reperito finanziamenti ma che sta lavorando con la Asl per realizzare il progetto non più a S. Giusto ma nell’area di San Lazzero, accanto alle future nuove S. Chiara e Rasd. Tutto è ancora da definire». Da questo caos la proposta delle opposizioni di ricercare insieme percorsi condivisi: «Buselli l’ha rifiutata, preferendo votare a colpi di maggioranza insieme a Bassini una delibera generica». Dello Sbarba conclude: «L’unica cosa certa nella vicenda sono i licenziamenti. Sincera solidarietà alle lavoratrici presenti durante la discussione che sono state offese più volte da sindaco e maggioranza».

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