Il Tirreno

Pontedera

Il Pd a Gabbanini: «Più condivisione e più trasparenza»

di Giacomo Pelfer
Il Pd a Gabbanini: «Più condivisione e più trasparenza»

Partecipazione, lavori pubblici, fotovoltaico e personale: tirata d’orecchie al sindaco del Comune di San Miniato

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO

Partecipazione, trasparenza e visione a lungo termine. Sono questi i punti chiave sui quali si gioca il confronto tra la giunta e i consiglieri di maggioranza. E' quanto si legge nel contributo del gruppo Pd alla conferenza programmatica di metà mandato, condiviso da una folta maggioranza di consiglieri. Poche pagine, che segnano in più punti una tirata d'orecchie alla squadra di Gabbanini e che, se pur in forma soft, rendono bene il quadro della tensione che si respira tra il partito e l'amministrazione.

Partecipazione. Al primo punto c'è la richiesta di una maggiore condivisione delle scelte. «Non possiamo non ribadire – scrivono i consiglieri – la necessità di aumentare i momenti preventivi di condivisione sugli aspetti decisionali del governo del territorio, senza ridurre il tutto ad una semplice presa visione degli argomenti in itinere».

Lavori pubblici. Sul piano dei lavori pubblici si ricorda la priorità che il programma individuava nelle manutenzioni. «Ci chiediamo – si legge – se non sia giunto il momento di accendere dei piccoli mutui per finanziare una serie di piccoli interventi». Relativamente alla riqualificazione di piazza XX Settembre («unica "grande" opera da eseguire»), si indica invece la necessità di «un lungo e produttivo processo partecipativo con le associazioni e con i cittadini».

Fotovoltaico. Sul tema del fotovoltaico, «per migliorare – si legge – la percezione di un'operazione che reputiamo comunque positiva, proponiamo di installare pannelli fotovoltaici su alcuni edifici comunali, per dimostrare che le difficoltà avute non hanno modificato il pensiero dell'amministrazione». In merito a quanto accaduto con il fotovoltaico a terra, si sottolinea «il ritardo con il quale si è saputo dell'esistenza del progetto di questi impianti, che ha costretto ad un'affannosa redazione di un regolamento che non ha saputo fornire utili norme a riguardo».

Promozione. Il documento interviene anche sulle difficoltà di San Miniato Promozione, suggerendo di «coinvolgere il tessuto associativo sulla scorta di quanto avveniva con la vecchia società consortile», nonché di «innalzare la qualità delle iniziative e renderle meno estemporanee».

Uffici e dirigenti. Alcune critiche vengono espresse sulla gestione del personale: «E' un momento sicuramente non facile – si legge –. Tuttavia, proprio in virtù delle difficoltà, occorre un disegno chiaro e coerente, anche nel tempo, nei confronti dell'organizzazione degli uffici e del personale, e questo non sempre c'è stato». Si suggerisce poi anche una più attenta valutazione dell'operato dei dirigenti: «Si ha l'idea che non ci sia nessuna valutazione legata ai risultati, o che essa sia abbastanza ininfluente. E' necessario, al contrario, che ci sia piena trasparenza. A fronte di stipendi importanti, non si capisce, altrimenti, perché non ci debba essere una valutazione chiara e alla luce del sole».

Unione dei Comuni. «Il nostro Comune – si legge in merito alla nascente Unione – deve esercitare dall'interno un ruolo da protagonista». «Tuttavia – si precisa, in replica ad alcune dichiarazioni del sindaco – non ci interessano le esternazioni e le discussioni politiche su quale debba essere il Comune capofila o chi tra i sindaci debba ricoprire l'una o l'altra carica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa