Italia
Progettazione e incentivi da rivedere
VOLTERRA Prima lo mettono in discussione, in posizione numero dodici. La giunta comincia a discutere sulla questione degli incentivi di progettazione da dare ai tecnici comunali per la realizzazione...
VOLTERRA
Prima lo mettono in discussione, in posizione numero dodici. La giunta comincia a discutere sulla questione degli incentivi di progettazione da dare ai tecnici comunali per la realizzazione di progetti. Ma finisce per ritirare il punto, tra imbarazzo, impreparazione, e gli attacchi di Progetto Originario.
Basta una determina dirigenziale tirata fuori dal consigliere di minoranza Luigi Cocucci a mandare l’assessore Paolo Moschi e il resto della giunta nel caos. Tanto da decidere di rinviare l’argomento dalla discussione.
«In commissione l’assessore Moschi ci aveva detto che avrebbero innalzato la percentuale ora prevista dell’1.5% a quella del 2% perché così prevede la legge, ma il realtà la normativa dice un’altra cosa ovvero che si può maggiorare fino al 2%. In questi termini la questione cambia», è Fabio Bernardini a raccontare quella che lui definisce “una figuraccia”.
Da questa convinzione della maggioranza, quindi, arriva in consiglio la discussione: si parla dell’applicazione del decreto del decreto del presidente della Repubblica in materia di progettazione, appalti, ed esecuzione dei lavori pubblici.
Si chiede di approvare, quindi, il nuovo testo, con i nuovi incentivi.
«Moschi ha detto il falso, infatti, abbiamo chiesto da giorni il verbale di quella commissione e non ci è stato mai mandato, abbiamo chiesto di verificare se il Comune avesse già applicato questo 2%, ma nessuna risposta», continua Bernardini.
Quando se ne parla in consiglio piovono rassicurazioni da parte della maggioranza.
Non è mai stata applicato l’innalzamento della percentuale, a detta di chi governa. E anzi si accusano i consiglieri di minoranza di illazioni.
Allora Cocucci, quasi come un coniglio bianco dal cilindro, tira fuori una determina dirigenziale del 6 febbraio del 2012 relativa ai lavori di realizzazione per l’acquedotto di Saline, per l’allaccio idrico dell’urbanizzazione. nei dettagli si legge dell’incentivo del 2% già praticato dal responsabile del settore.
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