La diocesi si ribella: «Sull’Ici solo strumentalizzazioni»
SAN MINIATO Parla di «strumentalizzazioni» la diocesi di San Miniato, di «affermazioni fuorvianti», aprendo le porte della Curia a chi reclama i dati sui versamenti Ici per gli immobili...
SAN MINIATO
Parla di «strumentalizzazioni» la diocesi di San Miniato, di «affermazioni fuorvianti», aprendo le porte della Curia a chi reclama i dati sui versamenti Ici per gli immobili ecclesiastici.
E' la replica alle parole di Fabio Corsi (Comunisti Uniti), che attraverso un'interrogazione ha chiesto conto di quanto versato da enti e organizzazioni religiose per immobili e terreni di proprietà. Circa 700 le particelle catastali sparse nel comune di San Miniato, come spiegato dal sindaco Vittorio Gabbanini, che ha reso noto l'avvio di un esame, da parte degli uffici comunali, sulla correttezza dei versamenti effettuati da soggetti che possono rientrare nell'esenzione prevista dal decreto Bersani del 2006. «Tuttavia – precisa la Curia attraverso una nota – stando alle dichiarazioni del presidente Monti sull’Ici, ciò che si preannuncia non riguarda soltanto la Chiesa cattolica, bensì molti altri enti e associazioni. E non potrebbe essere altrimenti. E’ assolutamente fuorviante, perciò, affermare, come invece si è detto e scritto in questi giorni, che oggetto dell’emendamento proposto sia la Chiesa. Nel merito, sembra poi confermarsi quanto si è sempre sostenuto, nonostante che alcuni non vogliano prestare molta attenzione a quanto diciamo: se la Chiesa in certi casi non paga l’Ici, non è per un privilegio ma per una legge che vale per essa come per tanti altri. E quando uno qualsiasi dei suoi immobili è affittato o è destinato a finalità commerciali, l’Ici la Chiesa la paga fino in fondo. Ed è giusto che sia così».
La diocesi, quindi, invita a mettere da parte sospetti e insinuazioni, rendendosi disponibile a fornire dati e chiarimenti a chi ne farà richiesta: «Ben vengano precisazioni e chiarificazioni – prosegue la nota – per risolvere i sempre possibili casi dubbi o per togliere di mezzo eventuali abusi. L’abbiamo già detto e lo ripetiamo. A quanti poi, qui da noi, si appellano al sindaco di San Miniato per conoscere l’elenco degli immobili ecclesiastici sottoposti al regime dell’Ici con i relativi pagamenti, quasi ad insinuare il sospetto che siamo degli evasori fiscali, diciamo che vengano pure direttamente da noi. Forniremo loro, e a breve all’intera cittadinanza, i dati richiesti, perché ognuno possa rendersi conto da sé della verità dei fatti e delle strumentalizzazioni che si stanno compiendo». (g.p.)
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