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Pontedera

L’olio “made in Pisa” si fa aggiungere un posto a tavola

L’olio “made in Pisa” si fa aggiungere un posto a tavola

PONTEDERA «Fa tristezza vedere l’abbandono degli uliveti, quando invece le colline danno un olio extravergine eccezionale. Per questo ci siamo riuniti nel Consorzio Produttori delle Colline di Pisa,...

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PONTEDERA

«Fa tristezza vedere l’abbandono degli uliveti, quando invece le colline danno un olio extravergine eccezionale. Per questo ci siamo riuniti nel Consorzio Produttori delle Colline di Pisa, 39 comuni, pur preservando ciascun olio la propria identità in bottiglia. E al quarto anno d’attività, questa volta a Pontedera, siamo arrivati all’apprezzamento dei consumatori nei ristoranti», osserva il presidente Alberto Bellesi, della fattoria di Corazzano, a consuntivo della rassegna gastronomica “Non solo olio”. L’aspetto che ha incuriosito è sulla bottiglia il colore della foglia di olivo, per l’olio con il marchio “Privilegio”: gialla per l’olio delicato, verde per un leggero amaro, rossa con un piccante deciso, viola con gusto unico di cultivar Mignola, bianca “bio” con equilibrio gustativo. L’olio è certificato Igp toscano, avendo superato 26 analisi chimiche e la valutazione del comitato assaggiatori. Essendo la manifestazione dell’olio itinerante, chissà dove si svolgerà l’anno prossimo.  «Pontedera è centrale, la nostra disponibilità è confermata – guarda avanti l’assessore Stefano Tognarelli, che ha inaugurato “la rassegna “Il primo olio e i sapori della terra” presso il Centrum Sete Sois Sete Luas, con il coinvolgimento anche di Slow Food –. La rassegna è partita in sordina dopo le festività natalizie, ma avendo la città un ruolo e un percorso nelle iniziative promozionali del gusto, la partecipazione è stata crescente, l’apprezzamento dei consumatori a tavola evidente». Infatti, con anche il supporto dell’esperto enogastronomo Enrico Bimbi, le serate di degustazione sono decollate. Quella conclusiva si è svolta al ristorante “La Pescaccia”, in tavola il pesce dello chef  Fiorella Bassoni e nei bicchieri i vini bianchi della fattoria Uccelliera di Tiziana Sani Bulleri. Da ricordare anche, per il Consorzio, l’apporto della vice presidentessa Barberini, e del direttore Galardi; con Vera Perini e la cosmesi olio di Naturalia.(l.g.)    

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