Sicurezza
L’accusa: il Comune sapeva del progetto dal settembre 2009
La rivelazione, carte alla mano, da parte del consigliere Stefano Taglialagamba, esponente del gruppo Pdl
CASTELFRANCO
Un confronto iniziato in modo composto quello fra consiglio comunale e pubblico, diventato però incandescente in seguito ad una dichiarazione del consigliere comunale del Pdl Stefano Taglialagamba, il quale, carte alla mano, ha accusato il sindaco e la maggioranza di essere stati al corrente, già a partire dal 2009, dei piani della Waste Recycling. Il primo incontro fra azienda e amministratori ci fu il 23 settembre di quell'anno, 9 mesi prima che la notizia riempisse le pagine dei giornali. Legittime le proteste del pubblico. Voci critiche che si sono riversate anche in molti interventi.
«Fa piacere – ha dichiarato Aurora Rossi, leader del Comitato Antinquinamento – vedere che finalmente siamo tutti sullo stesso piano, anche se un intervento del Comune a tempo debito avrebbe potuto evitare tutto questo, compreso lo sperpero di soldi pubblici. Oggi ci troviamo qui con tre ricorsi in atto e tutto questo perché chi ci governa ha preferito anteporre all'interesse generale quello di un privato».
Parole che a più riprese hanno scatenato la risposta dell'assessore all'urbanistica Cristian Pardossi: «Noto che ancora c'è chi vuole confondere legittime preoccupazioni dei cittadini con tentativi di strumentalizzazione. Questo Comune ha fatto fin dall'inizio tutto quello che era in suo potere per bloccare l'impianto, ma la politica del "con noi o contro di noi" è inaccettabile e fuorviante».
(n.d.m.)
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