Il dolore
In mille senz’acqua da tre giorni
Serrazzano e Lustignano, impianti in tilt. La denuncia del Pd
POMARANCE. In mille sen’acqua da tre giorni. «Serrazzano e Lustignano sono quasi tre giorni che sono senza una goccia d’acqua». A lanciare l’allarme è la locale sezione del Pd.
I disagi si sono manifestati con la prima nevicata e il primo gelo, quando le pompe della sorgente sono rimaste senza gasolio e ciò che non ha potuto l’inattività lo ha fatto il gelo. «I depositi comunali dei due paesi rimanessero vuoti – ricordano i democratici –. Essendo le pompo situate in un luogo irraggiungibile a causa delle copiose nevicate, per permettere la riparazione, l’Asa ha deciso di provvedere all’approvvigionamento idrico tramite il trasporto con le autobotti, affrontando le situazioni meteo avverse che nei giorni successivi hanno interessato tutta la Valdicecina».
Per un periodo l’acqua è arrivata a singhiozzo, ma sufficiente alle necessità. «I tecnici di Asa erano presenti sul territorio e attenti a gestire l’emergenza – dicono –, e i due paesi non sono mai stati nella condizione in cui si trovano adesso. L’emergenza neve è rientrata ma i due paesi sono da quasi tre giorni senz’acqua».
Le informazioni sono contrastanti. «Dei tecnici dell’Asa si hanno solo poche tracce – afferma il Pd –, c’è chi parla di una strada da rifare, e dell’impossibilità di raggiungere il deposito comunale. Magari, se esisteva la necessità di lavori di manutenzione, e l’impossibilità di ripristinare la sorgente, sarebbe stato opportuno avvisare la cittadinanza di possibili disservizi, o cercare una soluzione più percorribile. Per esempio, delle botti in piazza alle quali ogni cittadino può approvvigionarsi».
È il silenzio ad allarmare. «È ancora più grave che non sia ancora stata presa una decisione sull’approvvigionamento idrico sia da parte di Asa che dalle istituzioni locali».
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