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Pontedera

Imu, le attività produttive tassate con due aliquote

di Emilio Chiorazzo ; di Emilio Chiorazzo
Imu, le attività produttive tassate con due aliquote

E’ più bassa (8,6 per mille) per gli immobili utilizzati dagli stessi proprietari Massima per chi li dà in affitto. L’Unione inquilini: «Facciano tutti così»

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PONTEDERA

«Le attività produttive e l’economia del territorio sono sempre in primo piano nelle scelte e nella politica del nostro Comune». Così l’assessore al bilancio del Comune di Pontedera, Marco Papiani, interviene sul tema dell’Imu, per sottolineare che non c’è alcun intento di penalizzare un settore come quello produttivo. La scelta dell’aliquota massima per l’Imu, la nuova imposta che grava sugli immobili, non riguarda indistintamente tutte le strutture. «L’aliquota al 10,6 per mille – spiega Papiani – viene applicata per quegli immobili che sono dati in affitto a terzi che ci svolgono la produzione. Chi, invece, svolge la propria attività produttiva in un immobile di proprietà, dovrà calcolare l’imposta da pagare a un’aliquota inferiore». Si tratta dell’8,6 per mille. E questa scelta è un chiaro segnale dell’attenzione che l’amministrazione comunale ha voluto dare all’economia del territorio.

Sul fronte delle scelte fatte - vale a dire quella di tassare con l’aliquota più alta gli immobili che sono tenuti sfitti - sono numerose le reazioni, tutte di carattere positive.

L’Unione inquilini. «Bene ha fatto il Comune di Pontedera ad applicare l'aliquota massima possibile (1,06 %) sulle abitazioni tenute sfitte – dice Virgilio Barachini, segretario provinciale dell’Unione inquilini di Pisa – anche se, già che c'era, la giunta comunale avrebbe potuto ridurre allo 0,2% (aliquota minima possibile) l'Imu sulla prima e unica casa di abitazione, che fino allo scorso anno era esente da Ici».

L'Unione Inquilini chiede che questo criterio venga adottato anche dagli altri Comuni allo scopo di scoraggiare la palese violazione della Costituzione che limita il diritto sulla proprietà privata "allo scopo di assicurarne la funzione sociale e renderla accessibile a tutti".Quale funzione possono avere interi edifici tenuti sfitti senza alcun giustificabile motivo. Altra richiesta dell'Unione Inquilini a proposito di Imu è quella della trasparenza delle entrate comunali, «ovvero che sia resa pubblica (almeno numericamente) la quantità di alloggi soggetti alle diverse aliquote Imu e le conseguenti entrate afferenti ai Comuni come, in parte, ha fatto il Comune di Pontedera».

L’assessore alla casa.  «La scelta di applicare la tariffa massima dell'Imu sulle case sfitte è obbligata per motivi di bilancio di equità sociale. Il nostro obiettivo è quello di spingere verso il mercato degli affitti un patrimonio abitativo che non può essere considerato dai proprietari un semplice investimento finanziario. Continueremo a erogare anche per il 2012 un contributo forte per le famiglie che vivono in affitto», dichiara  Marco Cecchi assessore alle politiche abitative del Comune di Pontedera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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