Sicurezza
Tanti giovani “posseduti” aiutati dal prete esorcista
«Il letto si muove, vedo ombre di morti»: cresce il numero di chi crede al diavolo Ma per padre Lorenzo spesso si tratta soltanto di problemi psicologici
CRESPINA
Ci sono signore di mezza età che non dormono da mesi perché, a detta loro, il letto nel pieno della notte comincia a muoversi. Altre vedono persone camminare per casa, giurano di scorgere ombre alle tende, le anime dei morti, per capirci. Poi tutti quei rumori sinistri alle porte, come se ci fosse qualcuno dietro che bussa. Eppure ci sono anche tanti giovanissimi nel crescente popolo dei posseduti - o meglio, di chi crede di esserlo -. Ragazzini accompagnati dai genitori che non parlano, che hanno crisi e convulsioni. Sono sempre di più gli pseudo-indemoniati che varcano la soglia della chiesa di Crespina per chiedere aiuto a padre Lorenzo.
Ne riceve due o tre al giorno il prete esorcista, di origine indiana. Qualcosa come sessanta visite al mese che arrivano da ogni parte della Valdera, ma anche dalla provincia di Livorno e da Lucca. Senza contare tutte le volte che tocca a lui andare nelle abitazioni per fare esorcismi e liberarle dal male.
«Sono tutte persone che credono di essere possedute dalle forze del male, oppure pensano di avere malocchi e fatture e vengono a chiedermi un sollievo e una protezione», racconta il 61enne che ogni ultimo venerdì del mese celebra la messa di guarigione contro le alterazioni demoniache.
Che maligno e possessioni esistano ne è sicuro padre Lorenzo.
Lui non ha paura, le combatte con la preghiera. Con l’imposizione delle mani .Con l’olio sacro. Ma riesce bene a capire quando si tratta di forze oscure, o di “semplici” problemi psicologici, legati magari a fallimenti personali, affettivi, economici. Un vortice mentale che in tanti si trasforma nella convinzione che ci sia lo zampino di Satana. Ma non è così. «Quando una persona viene e mi dice di vedere gente per casa non posso dirle che non è vero – spiega la sua arte contro Belzebù– se c’è qualcosa di male, basta una preghiera, e nel nome di Cristo la casa viene liberata e questo dà sollievo e risolve, spesso i problemi». Sempre vivo nel ricordo del padre il caso di una donna, in Valdera che non dormiva da mesi. Il suo letto, la notte, cominciava a muoversi. «Sono andato a casa – racconta – ho unto il letto con l’olio sacro, ho fatto l’esorcismo e la situazione si è risolta». Manca tra i casi di padre Lorenzo qualcuno che sia stato in grado di parlare lingue sconosciute. Quelle scene da film, insomma. Ma di crisi di adolescenti ne ha viste tante. «Purtroppo spesso la colpa è dei genitori – chiude – che scambiano un fallimento, che può essere amoroso, scolastico, con la presenza del diavolo. quasi se ne convincono e questo è un male per i giovani. Spiego che si tratta di una questione psicologica, e faccio comunque una benedizione».
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