Il Tirreno

Pontedera

Nascono i “Teatri delle differenze”

Alessandro Garzella è il coordinatore del progetto regionale. 12 realtà coinvolte

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CASCINA

Un unico cartellone, distribuito su 7 province, per oltre 50 eventi che spaziano dai laboratori ai corsi di formazione, dai master agli spettacoli, ai convegni. Tutti uniti sotto un’unica bandiera, quella del teatro come strumento di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto al disagio.

Sono nati i “Teatri delle differenze”. Una rete di 12 realtà toscane legate da una nuova vocazione e necessità artistica: dare parola a chi di solito non ce l’ha. «Gli ambiti – spiega Alessandro Garzella, coordinatore di questo progetto regionale – sono quelli dell'alterità, della differenza, della marginalità sociale e per i firmatari di questo manifesto il teatro è una urgenza di sovversione poetica, una situazione politica di bisogno, di fame, sete, desiderio». Il senso è quello di collaborare invece che competere. L’obiettivo è valorizzare le identità artigianali, «cavalcando – aggiunge Garzella – i tempi di grande fragilità e cambiamento. Il teatro è l’atto in cui si determina un rapporto di presenza, intimo, sacro, diretto con la difformità dell’altro: è lo spazio prodigioso di una relazione che coinvolge, in pari misura, attori e spettatori». Gli adolescenti, i matti, gli anziani, i disabili, gli stranieri saranno insomma testimoni e protagonisti delle opere di tali teatri e dei processi di lavoro che le determinano. I luoghi coinvolti saranno i teatri di residenza delle compagnie, gli spazi e le botteghe di formazione dei numerosi artisti interessati che si trasformeranno in palcoscenici pronti ad accogliere i non artisti e i non spettatori. «Ma ognuno di loro dovrà essere consapevole di potersi integrare e arricchire dalle esperienze degli altri.  Solo la nostra diversità – conclude il coordinatore – è una traccia vitale che può combattere il grande nulla che cerca di risucchiarci nel vuoto».

Gli aderenti al manifesto e al cartellone numero “zero” sono Adarte, Animali Celesti Teatro d'Arte Civile, Azul Teatro e il Teatro Ferramenta di Pisa, Aedo di Lucca, Agatà e Teatri d'Imbarco di Firenze, Arteriosa di Prato, Diesis Teatrango di Arezzo, Egumteatro e  LaLut  di Siena e Nerval Teatro di Livorno.(p.s.)

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