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Fermate dei bus piene di ghiaccio

Fermate dei bus piene di ghiaccio

La denuncia degli autisti: i passeggeri rischiano di cadere

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VOLTERRA

Che le montagne di ghiaccio, a queste temperatura, non si sciolgano da sole è scritto nella pietra. Altrettanto certo che se non si fanno multe ai trasgressori, piazza Martiri della Libertà resterà l’ombelico dei parcheggi selvaggi. E’ una doppia denuncia quella che fanno dai sindacati Faisa Cgil, Cisl e Uil.

«Non pretendiamo la luna – dicono – ma quella neve ghiacciata sotto la pensilina dove scendono le persone dagli autobus e lungo tutto il marciapiede, per una questione ovvia di sicurezza deve essere tolto. Non possiamo aspettare che sia il sole a scioglierlo».

La protesta riflette una condizione ormai quotidiana che, in cui da 10 giorni a questa parte, gli autisti si ritrovano. Loro la vedono, gli utenti dei mezzi del Cpt, invece rischiano proprio di scivolare su quelle lastre, quando scendono o salgono sui bus. Dal cuore di Volterra si passano in rassegna anche altre fermate che hanno lo stesso problema, in via di sotto, all’ospedale, a San Giusto. «E’ la stessa storia a tante fermate della linea urbana e di quella extraurbana», spiegano.

E ieri, intorno alle 15, ci sono pure ben cinque auto parcheggiate dove non dovrebbero. Un problema non risolto quello del posteggio selvaggio, che va a gravare una situazione resa precaria dalla neve che ancora non è stata tolta. «Per noi muoverci e girare in quella piazza è un problema, siamo costretti a passare dove non dovremmo. Ma che dobbiamo fare?». (f.s.)

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