Finanza
Brindisi a base di acqua pubblica
Alla presenza dei ragazzi delle scuole inaugurato il fontanello di Acque spa
MONTOPOLI
Il sindaco Alessandra Vivaldi e l’assessore alle politiche ambientali ed energetiche Simone Falorni hanno inaugurato con il classico taglio del nastro, ieri mattina in piazza della Costituzione, a San Romano, il primo fontanello di Acque spa nato nel comune di Montopoli. Presenti all’evento un buon numero di cittadini e i ragazzi delle scuole del paese. La presenza dei più giovani è stata fortemente voluta da Vivaldi stessa, che ha sottolineato l’importanza di questo nuovo fontanello non solo per quanto riguarda il servizio ai cittadini, ma anche per il messaggio ambientalista che racchiude in sé.
«Due aspetti mi preme sottolineare – ha dichiarato il sindaco –: il primo riguarda l’importanza della gratuità dell’acqua. Il fatto che un bene prezioso e primario come questo sia offerto gratuitamente alla popolazione mi sembra importante. Quest’acqua proviene dal nostro acquedotto pubblico e da oggi tutti i cittadini potranno usufruirne gratuitamente. Inoltre, è fondamentale anche mandare un messaggio a questi ragazzi sul tema della salvaguardia ambientale. Un fontanello come questo, porterà una drastica diminuzione della produzione di rifiuti, soprattutto di plastica».
L’impianto, collocato proprio nel cuore del paese, in una piazza dotata di ampio parcheggio, sarà così utilizzabile da tutta la popolazione che, però, dovrà limitare gli sprechi.
«E’ consigliabile – spiega Roberto Cecchini, responsabile del settore sviluppo di Acque spa – evitare di fare scorte eccessive al fontanello. Infatti, questa è un’acqua che, per la mancanza di cloro, è preferibile consumare entro circa una settimana, anche perché non contiene sostanze che permettono la conservazione dei minerali di cui è ricca».
Questo aspetto è il piccolo “prezzo da pagare” per poter bere un’acqua molto più salutare di quella solitamente conservata nelle bottiglie di plastica, come ha spiegato anche il presidente di Acque spa Giuseppe Sardu: «Il cloro, sostanza importantissima per la conservazione dell’acqua, ha un sapore sgradevole e quindi noi abbiamo adottato un impianto di depurazione che riduce i composti di questa sostanza, eliminandone il retrogusto. Questo a discapito della possibilità di conservare per più di una o due settimane questo bene prezioso».
L’inaugurazione si è conclusa con un brindisi, naturalmente a base di acqua, e con la distribuzione di contenitori in vetro da utilizzare nel nuovo impianto.
Gianni Rosini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
