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bufera su docciola

Via il tendone e gli eventi «Ma la colpa non è nostra»

Via il tendone e gli eventi «Ma la colpa non è nostra»

VOLTERRA «Polemiche prive di oggettivi riscontri». «Insensato allarme sulla sicurezza della struttura». «Atteggiamenti e dichiarazioni che offendono le istituzioni e seppur infondate compromettono...

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VOLTERRA

«Polemiche prive di oggettivi riscontri». «Insensato allarme sulla sicurezza della struttura». «Atteggiamenti e dichiarazioni che offendono le istituzioni e seppur infondate compromettono una possibile prosecuzione». «Fumosa polemica contro di noi e lo spirito costruttivo con cui volevamo creare una opportunità per Volterra». È un fiume in piena di colpe sparate a destra e a manca Etruria Promozione, l’associazione di Poggibonsi che ha organizzato e gestito il tendone di Docciola e gli eventi che fino a fine mese si sarebbero dovuti tenere alla tensostruttura. Appuntamenti che saltano «per colpa di qualcuno, per illazioni che impongono lo stop al festival, chiederemo i danni ai responsabili», dicono dal gruppo.

Quale bufera si è abbattuta sul tendone dalla festa di Capodanno, che ha ospitato quasi 600 persone? Solo una richiesta di chiarimenti da parte dell’opposizione rispetto alle procedure adottate dall’organizzazione per gli adempimenti sulla sicurezza della tensostruttura, sui pagamenti di cauzioni e suolo pubblico. Soprattutto quando salta fuori il verbale della commissione di pubblica sicurezza che tra le prescrizioni chiede agli organizzatori di “sostituire i basamenti con idonei elementi atti a sorreggere il carico, tali da non subire spostamenti dinamici, entro le 20 del 31 dicembre”. Ma quei mattoni rossi sono ancora là. Nessuna sostituzione: e come si legge al terzo punto della delibera dirigenziale, se le prescrizioni non vengono ottemperate, si pregiudica il rilascio dell'agibilità del tendone.

Eppure, nell’addio di Etruria a Volterra su questo si glissa. Ne un cenno. Si parla di altro. «La tensostruttura che ospitava il festival era stata smontata per la neve, finita l’allerta meteo, era stata valutata la possibilità di rimontare la struttura, ma le aspre polemiche insensatamente sbandierate non pongono le condizioni per proseguire». Etruria parla di Volterra come di amabile città, dove ha incontrato persone onorevoli: «Ma fino a quando insisteranno atteggiamenti e personalismi negativi come quelli dimostrati da parte di quei pochi, noi ma anche altre organizzazioni si guarderanno dal partecipare a iniziative da promuovere a Volterra. Siamo dispiaciuti. Viene da chiedersi quale sia l’obiettivo di coloro che non guardando l’opportunità, si affannano costantemente alla ricerca della polemica». Forse il rispetto delle regole.(f.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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