Finanza
Sulle orme di re e santi partendo da Cascina
CASCINA A piccoli passi. Sulle orme di condottieri, re e santi. Dall’Islanda a Roma, rigorosamente a piedi, per un totale di 3.600 chilometri da percorre in circa 150 giorni, quasi 5 mesi. È il...
CASCINA
A piccoli passi. Sulle orme di condottieri, re e santi. Dall’Islanda a Roma, rigorosamente a piedi, per un totale di 3.600 chilometri da percorre in circa 150 giorni, quasi 5 mesi. È il progetto che unisce un gruppo formato da uomini e donne legati dal desiderio di completare una piccola grande impresa, compiuta per la prima volta dall’abate Nikulas di Munkathvera nel 1154. Si chiamano “Montagne di legami” e con la collaborazione e il sostegno dell’Association internationale Via Francigena (Aivf), partiranno a giugno, dall’abbazia di Munkathvera attraverso l’Islanda, poi arriveranno in Norvegia e quindi in Danimarca, Germania, Francia, Svizzera, toccando città come Bergen, Stade, Magonza, Strasburgo, Basilea, fino a scorgere l’Ospizio del Gran San Bernardo dove si entra ufficialmente in Italia sulla Via Francigena, e da qui continueranno, ripercorrendo un tracciato leggendario ed ancora bellissimo. Destinazione ultima Roma.
«Saremo i primi a ripetere questa esperienza dopo secoli», spiega Nino Guidi, restauratore cascinese e guida ambientale escursionistica. «Siamo persone comuni, pellegrini di oggi, con esperienze di cammini alle spalle che daranno il meglio di sé per portare a termine questo percorso. E siccome crediamo che nessuna gioia si può definire veramente tale se non è condivisa con gli altri, il desiderio è che questo sogno diventi in futuro un’opportunità per tutti gli amanti della storia. Durante la spedizione rintracceremo e ricostruiremo, attraverso tecniche moderne come il Gps, la rete di strade secondarie e di sentieri che meglio si sovrappongano all’antico tracciato, permettendo così a chiunque ne abbia voglia di immergersi nel territorio europeo e nella sua tradizione».
La parola d’ordine è valorizzare l’ambiente, favorendo lo sviluppo delle economie locali e dei rapporti umani. Ecco allora il senso dell’incontro fissato da Nino Guidi con il sindaco Alessio Antonelli il 27 febbraio. Ecco allora spiegati i contatti presi con le aziende del territorio e la speranza di costruire un team che abbia come basa operativa Cascina.
«Data l’importanza e l’unicità della spedizione – conclude la guida – nostra intenzione è quella di coinvolgere realtà imprenditoriali locali e creare opportunità di relazioni tra il nostro mondo e i consolati islandesi e tedeschi con cui abbiamo già contatti. Per il momento abbiamo incluso una ditta farmaceutica, una edile e un’altra di abbigliamento. Ma è solo l’inizio».(p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
