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Pontedera

Archeologia, robot e cinese: i nuovi corsi

C’è tempo fino a lunedì per scegliere la scuola del futuro: ecco cosa offrono gli istituti cittadini

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PONTEDERA

Ragionieri, periti meccanici, elettrotecnici. E ancora: informatici e estetiste. I diplomati più richiesti dalle aziende nel 2011. Stime nazionali ma che pesano come un macigno sugli studenti nostrani. È tempo di scelte: entro lunedì famiglie e studenti dovranno decidere come proseguire gli studi nel 2012/2013. Il bivio più difficile riguarda le superiori.All'arte della persuasione e dell'orientamento sono chiamati gli istituti, impegnati a far conoscere le strutture e i programmi didattici.  L’obiettivo è quello di aiutare i futuri "primini”: in piena crisi e con la disoccupazione giovanile che vola alle stelle, azzeccare l´opzione giusta può favorire l´accesso al mondo del lavoro. Senza trascurare, fra l’altro, le attività organizzate fuori dall'orario delle lezioni. E così, accanto ai vari corsi di recupero, ci sono i laboratori di lingua, di lettura, di disegno a mano libera oppure su pc, patenti europee e certificazioni. Corsi di ecdl per ottenere la patente europea, ore aggiuntive di lingua inglese e gruppi sportivi si tengono un po' ovunque. Dalle scienze ai classici. «Il liceo XXV Aprile – dice la preside Luciana Rocchi - vuol fornire elevate competenze di base, con lo scopo di mettere in condizione gli studenti di poter affrontare qualunque facoltà universitaria. Ma intende anche formare “cittadini”. Per questo vengono attivati progetti che hanno lo scopo di creare una stretta relazione tra scuola e vita».

Ci sono attività di scavo archeologico, quelle attente a potenziare i processi di astrazione scientifica, il blog che propone letture di classici e contemporanei, i percorsi alla legalità in collaborazione con la Fondazione Antonino Caponnetto e il progetto integrato d’area, “Leggiamo il presente”, in collaborazione col Comune di Pontedera.

Baccalaureat e cinese. Dimensione internazionale al centro dei pensieri del liceo linguistico e delle scienze umane Montale dove si parla cinese con esotici corsi improntati alla conoscenza della lingua del Sol Levante, si coltiva l’alternanza scuola-lavoro all’estero e, «se si opta – specifica la dirigente Renella Bandinelli - per il percorso denominato EsaBac, si può conseguire, insieme al diploma di stato italiano anche il Baccalaureat francese».

I super-tecnici del professionale. L’intenzione dell’Ipsia è quella di ridurre ai minimi termini il gap tra la formazione e la richiesta del mercato di lavoro. «I nostri diplomati saranno i futuri "supertecnici", in grado di intervenire su macchinari ed impianti – spiega la Lucia Orsini, preside dell’Ipsia Pacinotti – la scuola sta sperimentando una didattica laboratoriale,per la costruzione di competenze spendibili nelle professioni: la stesura di relazioni tecniche, l'inglese tecnico specialistico, la matematica svolta in laboratorio».

I laboratori in pole position. L’attenzione ai laboratori anche all’Iti Marconi che negli anni ha intensificato il suo rapporto con il Sant’Anna ed è divenuto il riferimento provinciale per i temi di robotica. «L'analisi strutturale, il disegno tecnico tridimensionale, l'informatica delle telecomunicazioni, l'utilizzo di specifici software adottati dalle aziende cittadine e ancora il cinema e le attività teatrali – elenca il preside Pier Luigi Robino – sono il nostro fiore all’occhiello, pure le ragazze stanno cominciando a scegliere questi percorsi». L’imprenditorialità e il turismo. Chi invece si sentisse particolarmente portato per valorizzare il territorio, per le relazioni internazionali e il marketing, potrà iscriversi all'istituto Itcg “Fermi” dove spicca anche il laboratorio di matematica. Senza dimenticare i programmi specifici sull'inserimento lavorativo come “A scuola d'impresa”, il percorso che coinvolge i ragazzi nella creazione di un prodotto da commerciare in seguito sul mercato o le sperimentazioni apripista come l’Eucip Core o i settori, approfonditi soprattutto dai geometri, delle energie alternative, delle strutture eco-compatibili e dell’amministrazione condominiale.

Dalla musica una marcia in più. Novità assoluta nel panorama formativo pontederese è il liceo musicale proposto dall’istituto privato Leonardo Da Vinci che dopo aver sviluppato l’indirizzo coreutico, della danza, tanto per intenderci, si occupa per il prossimo anno scolastico, di accompagnare la consueta conoscenza liceale dell’italiano, delle lingue straniere e della matematica con le note, le melodie e gli strumenti, vagliando gli elementi del linguaggio musicale e gli aspetti della composizione, esecuzione e interpretazione. (p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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