Proteste
Piscina e servizi scolastici ecco gli aumenti in arrivo
Dall’autunno sarà rincarato il biglietto d’ingresso all’impianto sportivo e le famiglie pagheranno di più l’uso delle mense e dello scuolabus
PONTEDERA
Negli ultimi quattro mesi dell’anno, la piscina sarà più salata, mensa e trasporto scolastici costeranno di più alle famiglie. E, altri servizi, che l’amministrazione comunale offre ai cittadini, peseranno molto di più nelle nostre tasche. Dal primo di settembre, le cosiddette tariffe a domanda individuale e quelle per l’utilizzo degli impianti sportivi (ma anche il costo dei loculi, dello spazio pubblico e delle lampade votive) aumenteranno. Del tre per cento, ha deciso la giunta comunale di Pontedera che sta predisponendo tutti i conti per il bilancio preventivo. Colpa del costo della vita: la percentuale è quella che riguarda l’adeguamento Istat.
In piscina. Un aumento, più sostanzioso, c’era stato a giugno dello scorso anno: il 20 per cento. A settembre del 2012, i biglietti di ingresso saranno ritoccati: un ingresso normale (cioè per praticare il nuoto libero) costerà 20 centesimi in più. Fatti due conti, un euro ogni cinque ingressi. Restano le facilitazioni , sia divise per fasce orario che per età e per numero dei partecipanti, ai quali viene applicato l’adeguamento del tre per cento.
A scuola. Crescono i costi della refezione scolastica e del trasporto, cioè l’utilizzo dello scuolabus. Anche in questo caso l’aumento che verrà praticato, seguendo la suddivisione in fasce di reddito. Così, fino a giugno un pasto costerà da 1,15 euro (per la fascia minore) a 4,30 (per chi ha maggior reddito. A settembre, si passa a 1,20 euro a pasto per le fasce più deboli, per arrivare a 4,30 euro per chi ha redditi più alti. Due calcoli per capire quanto inciderà, nelle nostre tasche, questo adeguamento: la differenza - se consideriamo la seconda fascia, quella che prevede il costo per chi ha redditi che non superano 9.296,22 euro annue - è di 15 centesimi a pasto. Mediamente, i pasti consumati a scuola da un allievo, sono una ventina, se rimane ogni giorno a scuola per il pranzo. Quindi il costo aggiuntivo è di tre euro al mese, dodici complessivi, in media, se consideriamo il periodo del 2012 per cui l’adeguamento sarà applicato. E cioè, i mesi da settembre a dicembre.
Cresce anche la richiesta di retta per l’utilizzo del trasporto scolastico. Oggi si pagano 21,5 euro al mese. Da settembre questo importo passerà a 22 euro. Costo complessivo, per chi utilizza il servizio, per gli ultimi quattro mesi dell’anno, sarà di due euro.
Le quote di iscrizioni. Restano invariate le quote che il Comune richiede, a ogni famiglia a titolo di iscrizione, al servizio: si paga - e si continuerà a pagare anche per il prossimo anno scolastico - una quota di venti euro a famiglia. Indipendentemente dal numero di figli che utilizzano il servizio.
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