Il Tirreno

Pontedera

Via all’autoriduzione delle bollette dell’acqua

di Nilo di Modica
Via all’autoriduzione delle bollette dell’acqua

Era stato il nodo locale di quella battaglia sfociata nei referendum di giugno dove, con la questione del nucleare e del legittimo impedimento, il tema della ripubblicizzazione

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SAN MINIATO. Era stato il nodo locale di quella battaglia sfociata nei referendum di giugno dove, con la questione del nucleare e del legittimo impedimento, il tema della ripubblicizzazione del servizio idrico l’aveva fatta da padrone. Oggi però il Forum Movimento Acqua del Valdarno Inferiore non ha nessun’intenzione di darsi per vinto e prepara sul territorio la nuova campagna di “Obbedienza civile”. Un nome irriverente, dietro al quale si cela il tentativo di spingere in direzione del risultato referendario con un’autoriduzione delle bollette dell’acqua da parte degli stessi utenti.

Una forzatura collettiva che di sicuro provocherà notevoli grattacapi ai gestori, tanto nel comprensorio che a livello nazionale. «Il secondo quesito referendario votato l'anno scorso ha abrogato la norma che garantiva la rendita del 7% sul capitale investito nel servizio idrico, ma anche dopo un simile risultato viene sempre pretesa questa somma nelle bollette dell'acqua - spiegano dal Forum –. In particolare, siccome il 7% è calcolato sull'ammontare degli investimenti fatti, l'incidenza sulla nostra bolletta non è solo del 7%, ma addirittura del 18%. Di conseguenza, il forum dei movimenti dell'acqua ha deciso di promuovere la campagna di “Obbedienza civile”». Dove l’obbedienza, stavolta, è al referendum prima ancora che all’azienda che gestisce il servizio. Un gestore, Acque spa, finito al centro della polemica solo alcune settimane fa, quando sindaci e amministratori locali dell'Autorità d’Ambito del Basso Valdarno (il cosiddetto Ato2) si riunirono nei locali della Casa Culturale di San Miniato Basso per ratificare all'unanimità la proroga da 20 a 25 anni della concessione del servizio idrico, trasferendone la scadenza dal 2021 al 2026. Una decisione finita recentemente anche al centro di un ricorso al Tar da parte della Federconsumatori. Ma come sarà possibile autoridursi la bolletta?

E soprattutto, come la prenderanno ad Acque spa? Probabilmente si apriranno delle vertenze, alle quali però il movimento già si prepara. «Dato il carattere della protesta i comitati sparsi per l’Italia si stanno preparando adeguatamente. La campagna consisterà nel diffidare il gestore del servizio idrico e successivamente autoridursi la bolletta nella misura del 18% – confermano dal Forum –. A questo fine metteremo a disposizione alcuni sportelli per l'assistenza legale, per garantire la tutela necessaria a tutti gli aderenti. In ogni caso, a partire dalla prossima settimana inizierà una campagna d’informazione e prevediamo anche alcuni appuntamenti pubblici da tenersi nel comprensorio del Cuoio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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