Il Tirreno

Pontedera

Agibilità e sicurezza Dal Comune partono i controlli al tendone

di Francesca Suggi
Agibilità e sicurezza Dal Comune partono i controlli al tendone

Docciola, nubi sul mancato rispetto delle prescrizioni A rischio la licenza per l’associazione Etruria che gestisce

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VOLTERRA

Quel basamento di mattoni che regge la tensostruttura di Docciola fa rumore in quel di Volterra. E “obbliga” lo stesso Comune ad avviare una serie di verifiche per capire dai gestori - l’associazione Etruria promozione - perché quei basamenti ritenuti non idonei dalla commissione di pubblica sicurezza, sono ancora là.

Dopo che al 30 dicembre scorso, con tanto di delibera dirigenziale, si chiedeva a Alessio Berni, incaricato per conto dell’ente di Poggibonsi a gestire l’evento di S.Silvestro e tutta la gestione della struttura fino a fine carnevale, di “sostituire i basamenti con idonei elementi atti a sorreggere il carico, tali da non subire spostamenti dinamici, entro le 20 del 31 dicembre”.

Si tratta di una prescrizione che, se non ottemperata, pregiudica il rilascio dell’agibilità del tendone. Questo si legge al terzo punto dell’atto comunale in cui si riportano le valutazioni della commissione di pubblica sicurezza presieduta dall’assessore Graziano Gazzarri.

La festa di San Silvestro si è svolta. All’interno del tendone, a detto proprio degli organizzatori, oltre 600 persone arrivate anche da fuori . Era entusiasta Alessio Berni, nel suo ruolo in questo caso, di promotore e ideatore dell’evento e incaricato per conto dell'associazione Etruria promozione di Poggibonsi per la licenza da parte del Comune per lo svolgimento dello spettacolo, con tanto di agibilità dei locali. Ma Berni, per il Colle, è anche coordinatore della Federazione civica - dentro anche la lista Uniti per Volterra che governa il Comune - insieme, tra gli altri, all’assessore Paolo Moschi.

Una doppia veste, politica ed economica, su cui il gruppo di opposizione Progetto Originario ha chiesto lumi al sindaco. Chiarezza richiesta anche sulla questione sicurezza e agibilità. «Sulla carta le prescrizioni ci risultavano ottemperate - dichiara il dirigente comunale Nicola Raspollini - Almeno così è stato dichiarato. A seguito delle cose emerse, gli uffici stanno portando avanti alcune verifiche, per avere delucidazioni dall’associazione. Il rischio è quello di sospendere l’agibilità e revocare la licenza», chiude. Ammesso che l’agibilità vera, e non sulla carta, ci sia mai stata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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