Sicurezza
Associazioni, un litigio sul tendone di Docciola
Hanno scritto una lettera: «Vogliamo solo superare gli ostacoli e organizzare eventi, non comprendiamo perché ci accusano di diffamazione»
VOLTERRA
Continua a far discutere il caso del "tendone di Docciola" che, stando a foto scattate l'altro giorno, si appoggia su pile di mattoni che la commissione sicurezza del Comune di Volterra aveva indicato di sostituire con basamenti idonei entro il 31 dicembre scorso all'associazione "Etruria promozione", a cui era stata affidata la struttura. Nella vicenda adesso entrano anche i rappresentanti delle associazioni che utilizzeranno il tendone per le feste di carnevale, in un quadro non proprio ideale per ospitare numerose persone.
«La tensostruttura di Docciola rappresenta sicuramente un'opportunità per tutti i cittadini e le associazioni che trovano la disponibilità di uno spazio invernale dove poter svolgere varie attività non soltanto ricreative - scrivono le associazioni ricapitolando una polemica nata con Etruria Promozione - Quindi, con spirito costruttivo, abbiamo stilato un calendario di eventi concertato sia con Etruria Promozioni che con l'amministrazione comunale. Dopo aver superato alcuni problemi di coordinamento con i gestori nell'ambito della prima serata nati verso la fine di gennaio e avendo riscontrato difficoltà ulteriori con gli stessi per l'organizzazione delle successive, abbiamo chiesto un incontro all'amministrazione per evidenziare le problematiche riscontrate ed arrivare ad una soluzione, senza alcuna intenzione di sollevare polveroni. A questo scopo siamo stati ricevuti dall'assessore Paolo Moschi, a cui abbiamo evidenziato i problemi, cercando di indicare eventuali soluzioni che evitassero ulteriori disguidi per le occasioni successive di utilizzo della struttura».
L'incontro si è svolto nella massima tranquillità. «Ma non comprendiamo - scrivono le associazioni - come i rappresentanti di Etruria Promozione possano accusarci di diffamazione per ciò che è stato detto in un colloquio privato con un assessore. Il nostro intento è rivolto esclusivamente all'organizzazione di serate che possano dare l'opportunità ai cittadini di partecipare ad eventi ludici, o comunque di aggregazione, divertendosi e non vogliamo in alcun modo entrare in una bagarre politica che sicuramente non ci appartiene né ci interessa».
Intanto Alessio Berni, coordinatore della Federazione civica e referente dell'associazione Etruria Promozione di Poggibonsi si rifiuta di commentare il fatto che la tensostruttura, fino all'altro giorno, si appoggiasse ancora su mattoni. Contrariamente a quanto stabilito dalla commissione sicurezza. «Non ho intenzione di commentare queste illazioni» sono state le uniche parole dette da Berni. (a.q.)
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