La manifestazione
Mitsuba, un anno di ossigeno c’è il contratto di solidarietà
PONTEDERA L'ossigeno arriva dal contratto di solidarietà. Un anno per i 55 addetti alla Mitsuba di Pontedera. Una soluzione che segue alla cassa integrazione e al periodo in cui è rimasta aperta la...
PONTEDERA
L'ossigeno arriva dal contratto di solidarietà. Un anno per i 55 addetti alla Mitsuba di Pontedera. Una soluzione che segue alla cassa integrazione e al periodo in cui è rimasta aperta la finestra di mobilità volontaria o di accompagnamento alla pensione di cui si sono avvalsi in venti.
Il lavoro resta in bilico ma il risultato segna una svolta nelle prospettive di una trattativa che sembrava preludere all'apertura della messa in mobilità, dopo la scadenza del contratto di solidarietà a metà dell’ottobre scorso. Uno scenario che all’epoca coinvolgeva 63 addetti. La multinazionale ha allentato la presa sul disegno di ristrutturazione che prevede il "taglio" nell'organico di 45 degli 85 addetti e aperto la porta a una prospettiva diversa di gestione della crisi.
«Un passo in avanti», è il commento del segretario provinciale Fiom Marcello Franchi. Che aggiunge: «Comunque si sono persi una ventina di posti di lavoro. In un anno si spera che intervengano elementi nuovi».(m.m.)
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