Il Tirreno

Pontedera

Sicurezza e gestione, nubi sul tendone

L’opposizione: non a norma fino al 30 dicembre, da capire se la cauzione per eventuali danni è pagata

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VOLTERRA

E’ a norma di legge la tensostruttura di Docciola che fino a febbraio ospiterà eventi in quel di Volterra? E’ opportuno fare affari con un alleato politico? Sono precise le domande che il gruppo di opposizione di Progetto Originario fanno al sindaco Marco Buselli.

Determine, verbali e documenti alla mano i consiglieri di minoranza vogliono vederci chiaro. E lo fanno attraverso un’interpellanza che sarà protocollata oggi.

Nell’occhio del ciclone c’è Alessio Berni: per Volterra lui ha una doppia vesta.

Quella di coordinatore della Federazione civica, insieme tra gli altri all’assessore Paolo Moschi 8dentro anche la lista Uniti per Volterra), e pure quella di aver ricevuto per conto dell’associazione Etruria promozione di Poggibonsi la licenza da parte del Comune (determina del 30 dicembre) per lo svolgimento dello spettacolo dell’ultimo dell’anno, con tanto di agibilità dei locali.

Nella determina dirigenziale ci sono prescrizioni precise, rispetto per esempio ai basamenti su cui poggia la struttura “che dovranno essere sostituiti con idonei elementi atti a sorreggere il carico, tali da non subire spostamenti dinamici”, si legge.

In altre parole: perché il tendone sia sicuro servono aggiustamenti. “Si prescrive di inviare entro le 20 del 31 dicembre i documenti di corretto montaggio...”.

Il capogruppo Fabio Bernardini, quindi, chiede lumi al sindaco. «Se il Berni della determina è lo stesso della Federazione civica – dice – chiedo al sindaco se ritiene opportuno che persone con le quali stringe alleanze politiche stabiliscano contemporaneamente rapporti di natura economica con gli apparati gestionali dell’amministrazione».

Attenzione sulla questione sicurezza della struttura. «Vogliamo capire quali provvedimenti sono stati presi per sostituire i basamenti su cui poggiava il tendone al 30 dicembre, come prescritto dalla commissione, e in quale data sia avvenuto il lavoro».

Da chiarire pure la questione suolo pubblico e attestazione di avvenuto pagamento. «Chiediamo copia dei documenti». E dubbi, pure, sulla cauzione per eventuali danni, stabilita dal Regolamento di polizia locale per l’occupazione del suolo pubblico da parte di esercizi per la somministrazione di bevande e alimenti: «E’ una cauzione che si calcola in base ai metri quadri occupati, stimabile in 2mila euro per tendoni come questo – spiega e conclude – Le associazioni volterrane in passato l’hanno sempre pagata. Vogliamo sapere se anche Etruria deve pagarla e se l’ha fatto, vogliamo sapere se ad oggi l’ha fatto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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