Attenzione
Nuovo autovelox sulla Vicarese ed è già protesta
VICOPISANO Non è ancora stato acceso ma sono iniziati i collaudi, come era stato annunciato nelle scorse settimane, del nuovo autovelox che la Provincia ha fatto installare per controllare la...
VICOPISANO
Non è ancora stato acceso ma sono iniziati i collaudi, come era stato annunciato nelle scorse settimane, del nuovo autovelox che la Provincia ha fatto installare per controllare la velocità dei mezzi che percorrono la provinciale Vicarese a San Giovanni alla Vena.
La polizia provinciale precisa che all'interno del piano di sicurezza stradale sono in procinto di entrare in servizio quattro nuove postazioni autovelox sulla rete di competenza, sulla Lungomente pisano a Asciano, sulla Bientina Altopascio, sulla via delle Colline per Legoli a Palaia oltre che sulla Vicarese.
La prassi prevede che l'effettivo funzionamento delle apparecchiature per la rilevazione dell'eccesso di velocità sia preceduto da un'adeguata campagna di informazione sulla stampa locale almeno dieci giorni prima.
«Ciò premesso, la presenza di personale in divisa nei pressi degli autovelox in questi giorni non è da collegare in alcun modo all'entrata in funzione degli apparecchi: si tratta, infatti, di una normale attività di collaudo e taratura delle strumentazioni. Conseguentemente, ad oggi, nessun autovelox dei quattro che entreranno in servizio nel 2012, sta rilevando infrazioni al codice della strada».
Ma San Giovanni alla Vena i cittadini sono già sul piede di guerra. Appena si sono resi conto che l’apparecchio è stato predisposto per entrare in funzione alcuni residenti sono andati in Comune a chiedere spiegazioni.
In questa vicenda però l’amministrazione comunale è stata baypassata dalla Provincia che ha deciso di rimpiazzare i vecchi autobox fatti installare dal Comune con un apparecchio più moderno e anche più temuto dagli automobilista.
È vero che la provinciale Vicarese è una strada a rischio incidenti ma gli autovelox continuano a non essere visti di buon occhio dagli automobilisti che si ritengono tartassati da questi controlli. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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