Finanza
«Imu, colpiremo le case sfitte»
Il sindaco risponde alle accuse delle opposizioni anche su PontLab e sull’organico
PONTEDERA
Dubbi, interrogazioni e qualche sassolino da togliere. Pochi punti all’ordine del giorno ma almeno una mezza dozzina di domande a cui in consiglio comunale, il sindaco Simone Millozzi ha dato risposta. Oggetto dei chiarimenti PontLab , la scelta del personale amministrativo e l’aliquota sulla prima casa. Con la Lista civica indipendente a far da apripista nella ricerca di chiarificazioni. Alessandro Puccinelli ha chiesto come si è giunti alla scelta di Lucio Masut nel ruolo di rappresentante del Comune di PontLab, dal momento che era già presente nella compagine di Aequalis, socio privato di minoranza. «Abbiano proposto – puntuale la spiegazione del primo cittadino – Masut per il suo alto valore di competenze e perché al momento della decisione aveva già ceduto le quote sociali di Aequalis. Ma nel prossimo consiglio comunale tratteremo in maniera più approfondita l’argomento di PontLab perché vale la pena sottolineare l’importanza del suo ruolo nel versante produttivo del territorio». Altre due interrogazioni riguardavano poi la gestione dei dipendenti amministrativi. La consigliera Pdl Federica Barabotti ha domandato come mai è stata assunta una persona all’anagrafe, visto che il settore può contare già su 14 dipendenti? «Perché l’ufficio Urp-anagrafe ha varie aree di intervento da sostenere e perché ha dovuto fare a meno di 4 dipendenti». Infine Claudio Valleggi di Futuro e libertà ha presentato una mozione sulla possibilità di abbattere l’aliquota sulla prima casa. «Non abbiamo intenzione – ha ripetuto Millozzi – di toccare la prima casa ma vorremmo colpire gli invenduti e gli immobili sfitti».
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