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Caso Solvay interrogazione in Regione

VOLTERRA C’è preoccupazione per l’annuncio della Solvay di voler mettere in cassa integrazione 23 lavoratori del sito di Ponteginori. «La motivazione pare legata al braccio di ferro in corso fra...

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VOLTERRA

C’è preoccupazione per l’annuncio della Solvay di voler mettere in cassa integrazione 23 lavoratori del sito di Ponteginori. «La motivazione pare legata al braccio di ferro in corso fra comunità locali e azienda in merito al mancato rinnovo delle concessioni minerarie relative all’estrazione di salgemma e al blocco dei prelievi idrici presso Montescudaio – afferma Monica Sgherri, capogruppo di Federazione della Sinistra-Verdi in consiglio regionale -. Porremo la massima attenzione sulla vicenda e presenteremo in merito un’interrogazione».

«È necessario impegnarsi per soluzioni che tutelino l’occupazione e nel contempo l’ambiente e la salute - dice Sgherri –. In quest’ottica è inaccettabile che l’azienda voglia far pagare lo stallo ai lavoratori imponendo di fatto un diktat». E nel merito: «Sull’aspetto del prelievo idrico, per esempio, vi sono e conosciamo soluzioni quali l’uso di acqua di mare che permetterebbero di utilizzare meno acqua “buona” e produrrebbero un minor depauperamento della risorsa sale». E conclude la capogruppo: «Ci sono alternative che Solvay dovrebbe adottare, per poter svolgere le attività tutelando la falda acquifera. Bisogna lavorare in questa direzione, senza forzature o imposizioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

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