Sicurezza
Fugge dall’Auxilium trovato in mezzo alla neve
Un uomo di 47 anni è stato rintracciato grazie alle ricerche della polizia Si era allontanato dal centro dopo un colloquio col padre che ha dato l’allarme
VOLTERRA
Lo hanno trovato in un sentiero, camminava nella neve e al freddo. Per fortuna gli agenti del commissariato di Volterra sono riusciti a rintracciarlo poco tempo dopo che dall’Auxilium Vitae, centro di riabilitazione, era stato segnalato l’allontamento del paziente, un uomo di 47 anni, di Prato, da poco uscito da coma conseguente a un grave incidente.
È successo lunedì sera e per fortuna non ci sono state gravi conseguenze per l’uomo che sta seguendo una difficile riabilitazione neurologica.
Erano le ore 16 quando i medici della struttura hanno avvisato il commissariato della scomparsa di un degente lì ricoverato a seguito di un grave trauma cranico. Il pensiero degli agenti è andato immediatamente a quanto è successo nell’inverno del 2010. Ad allontanarsi dal centro di riabilitazione neurologica, dove arrivano pazienti da tutta la regione, era stata una donna ricoverata nello stesso reparto. La donna lasciò la struttura eludendo la sorveglianza e poi venne ritrovata morta per assideramento poco lontano dal centro.I due poliziotti ai quali è stata comunicata la notizia dell’allontanamento del 47enne si sono subito attivati per una minuziosa ricerca dello scomparso per scongiurare un nuovo dramma. A preoccupare erano soprattutto le rigide temperature che in questi giorni sono state registrate a Volterra e rese ancor più gelide dal vento, così come in buona parte della provincia.Una tenacia, quella dei poliziotti - è stato spiegato - che ha permesso loro di individuare – verso le ore 17 a circa 3 km dal centro di riabilitazione – l’uomo che , proprio per il violento trauma subito alla testa, ha bisogno di essere aiutato e seguito. Satva camminando con andatura barcollante in mezzo ad un campo su di un sentiero innevato che conduce ad un’area boschiva.
I poliziotti lo hanno avvicinatolo a piedi evitando di spaventarlo. Poi lo hanno aiutato a salire in auto sia per riscaldarlo; lunedì c’era una temperatura di quasi -10° ma lui camminava nella neve con scarpette da ginnastica ed una tuta di cotone. Finalmente è stato accompagnato al reparto dove era ricoverato ed ha ricevuto le cure necessarie. Ad attenderlo c’era il padre, il primo a rendersi conto che il figlio si era allontanato. Padre e figlio infatti stavano parlando quando l’uomo è uscito dalla camera. Inizialmente il genitore non si è preoccupato, con il passare dei minuti ha poi capito che il figlio aveva lasciato la struttura.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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