La manifestazione
Studenti e detenuti raccontano la Shoa
Torna l’esperienza a due della compagnia del Niccolini e quella dell’Alta sicurezza del Maschio
VOLTERRA
Una storia vera di sterminio.Conosciuta ma dimenticata. Messa in scena da studenti e detenuti di alta sicurezza. Che stanno lavorando sodo, ormai da giorni, in quel di Volterra per il debutto di martedì prossimo.
Qui la Compagnia Alta sicurezza, appunto. Che dal 1997 a oggi fa attività teatrale grazie ai 20 carcerati, studenti, attori del corso geometri dell’istituto Niccolini coordinati dal prof., regista Alessandro Togoli. Con loro, sul palco, anche i ragazzi maggiorenni del teatro esterno della scuola, riuniti nella compagnia Picc Nicc. «Quest’anno il tradizionale spettacolo sulla Shoa che facciamo dal 2007 sarà una storia tutta italiana - racconta Togoli - Quella del campo di concentramento per ebrei di Roccatederighi, non molto lontano da Volterra. Si trattava di un campo insolito, la residenza estiva del seminario vescovile di proprietà della diocesi di Grosseto, non requisita, ma data in affitto ai conduttori del campo, tutti fascisti italiani».
Sarà una messa in scena poco spettacolare. Ma soprattutto da ascoltare, per riflettere e giudicare. «Le ricerche sulla vicenda sono state fatte da Aldo Montalti di Follonica, studioso di storia grossetana e da me», continua il professore che ha scritto pure il testa, accompagnato da documenti ufficiali. La rappresentazione, che vedrà come protagonisti 20 detenuti attori e 12 studenti che entrano nel carcere non solo per lo spettacolo, ma anche per le prove.
Picc Nicc e Alta sicurezza: due compagnie, due mondi paralleli che si incontrano e si confrontano grazie al teatro. L’appuntamento cdon “la prima” è fissato per martedì alle 14.30 all’interno del carcere di Volterra, per gli studenti detenuti del corso geometri, sezione media sicurezza. Sarà replicato il giorno dopo al mattino, per i ragazzi maggiorenni delle scuole superiori del Colle, e alle 15 per il pubblico esterno.
«Neve permettendo», ci scherza su Togoli, considerando le condizioni meteo avverse di questi giorni.
La messa in scena sarà arricchita da musiche originali, composte da Simone Sandrucci, un giovane chitarrista e musicista pomarancino che suonerà con i percussionisti Lago Bruchi e Luigi “Resta” Ciampini, e con il bassista Diego Woz Ribechini.
«Nel carcere di Volterra - conclude il regista - sono nati, così, spettacoli diventati poi molto popolari e interpretati anche fuori, ovviamente solo con i ragazzi della compagnia Picc Nicc, come Sapere Aude del 2009, che ha avuto grossi riconoscimenti sia in Italia che all’estero».(f.s.)
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