Il dolore
Palio, San Francesco fa le controanalisi e difende il cavallo
Per fare piena luce sul presunto caso di doping nella corsa La contrada giallonera ha deciso di andare fino in fondo
BUTI
Per fare piena luce sul presunto caso di doping al Palio di Buti, la contrada San Francesco affronterà le controanalisi.
Al contrario di quanto ipotizzato nei giorni scorsi, i gialloneri hanno deciso di andare fino in fondo e chiarire se il loro cavallo - risultato “non negativo” assieme a quello di San Rocco dopo le corse del 22 gennaio - sia stato dopato oppure no.
Diverso il caso per quanto riguarda i biancorossi, con il capocontrada Fabio Palamidessi che avrebbe chiesto al Seggio qualche giorno per decidere in merito.
La contrada San Rocco, in caso non smentisca la “non negatività” con le controanalisi, è passibile di multa da parte del Seggio fino a 5mila euro, più altri 4mila a carico della scuderia proprietaria del cavallo.
Più che netta, invece, appare la posizione assunta dalla contrada San Francesco.
Queste le parole del capocontrada dei gialloneri, Massimo Pratali: «il fatto di essere, nostro malgrado, protagonisti involontari di questa vicenda - afferma - non ci esime dal prendere una posizione netta di condanna di qualsiasi pratica illecita eseguita ai danni dell’animale che amiamo di più, il cavallo».
«Al tempo stesso - prosegue pratali - è però nostro dovere stigmatizzare con forza il comportamento scorretto di chi a vario titolo e su diversi organi di informazione o social network ha parlato a sproposito di “cavallo dopato”».Anche da qui la volontà di andare al fondo della questione, con le controanalisi che appaiono l’unica strada percorribile per stabilire in maniera univoca la negatività, o al contrario la positività, del cavallo dei gialloneri. «In attesa di questo fondamentale passaggio - conclude Profeti - il nostro atteggiamento non può che essere di vigilanza, affinché la verità sia accertata fino in fondo, nella speranza che tutto si risolva per il meglio per il bene nostro, della scuderia, ma soprattutto per il bene del palio di buti, la manifestazione più bella che abbiamo. vogliamo altresì ribadire la nostra piena fiducia nell’operato del seggio di sant’antonio e che la nostra condizione in questa vicenda è di parte lesa a tutti gli effetti».
Per quanto riguarda la contrada La Croce, infine, sembra ormai certo che il Seggio le comminerà una sanzione per aver creato pericolo il percorso.
Secondo alcune indiscrezioni, resterebbe soltanto da stabilire la cifra. Da regolamento, alla contrada rea di aver creato pericolo può essere inflitta una sanzione massima di 4mila euro.
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