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Le tubazioni si congelano famiglie senz’acqua da sabato
CHIANNI C’è anche il sindaco Francesca Mancini (nella foto) in piazza a riempire le taniche di acqua, dall’auto-botte. Lei abita a Rivalto, un borgo di Chianni, e da sabato dai rubinetti non esce...
CHIANNI
C’è anche il sindaco Francesca Mancini (nella foto) in piazza a riempire le taniche di acqua, dall’auto-botte. Lei abita a Rivalto, un borgo di Chianni, e da sabato dai rubinetti non esce niente e i disagi non mancano.
La sua, come altre 40 famiglie, è a secco da oltre 48 ore.
«Abbiamo cominciato a vedere l’acqua scarseggiare dalla serata di sabato e ad oggi i problemi non sono ancora risolti», spiega il primo cittadino.
I disagi sono dovuti al gelo di questi giorni che ha letteralmente congelato alcune delle tubazioni su cui i tecnici di Acque spa stanno lavorando ininterrottamente.
Da domenica l’azienda ha messo a disposizione un’auto-botte, che ha rifornito i cittadini anche lunedì. «Anche l’acqua della cisterna si è ghiacciata domenica - spiegano da Acque - per questo l’abbiamo dovuta togliere e poi riportare». Di fronte a un problema di tubazioni congelate anche gli addetti ci fanno ben poco.
«Dobbiamo aspettare che le temperature si alzino e non sappiamo dare una data entro la quale tornerà l’acqua - precisano e rassicurano - Di sicuro sappiamo quali e quante sono le utenze con questo problema e le assisteremo con le auto-botti».
Il servizio funziona. Tanti i cittadini che in mattinata fanno avanti e indietro a caricare le taniche.
«Io ho una bambina piccola e a maggior ragione l’acqua serve», continua il sindaco.
Bambini e anziani. Sono loro le categorie più fragile e bisognose. Se nel primo caso ci pensano i genitori, nell’altro gli angeli della neve sono gli addetti della protezione civile e i volontari. Di buon mattino sono loro a caricare le taniche piene per portarle a tutte quelle persone che hanno problemi di anzianità e invalidità tali, da non potersi muovere per andare a prendere l’acqua.
«Stanno facendo un gran lavoro - continua il primo cittadino - Senza di loro tante persone sarebbero rimaste isolate anche da beni di prima necessità, come l’acqua».
Tra le zone del comune di Chianni più colpite c’è la frazione di Rivalto.
«Per fortuna noi l’acqua ce l’abbiamo, altrimenti sarebbe un problema a tenere aperto il locale», dicono dalla Locanda del Gallo.
Si dicono fortunati anche dal podere Poggio ai lupi, in località Renicci, sempre a Chianni.
«Dopo tante ora senza energia elettrica nei giorni scorsi, almeno questa ce la siamo evitata», dicono dall’azienda.
Incrociando le dita, il Comune spera che oggi il problema acqua sia risolto.
Anche perché, come ricorda Francesca Mancini, quelle quaranta ore al bio, senza riscaldamento, ha provato la comunità di Chianni a sufficienza.
«Come tanti comuni del territorio - conclude - anche noi per quasi 2 giorni siamo stati senza energia elettrica, a causa della caduta dei tralicci. Non è stato facile, con i bambini piccoli, ovviare soprattutto al problema riscaldamento. Una volta superato questo, ora arriva quello dell’acqua. Ora basta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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