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Vicoli ghiacciati e cadute rovinose

Vicoli ghiacciati e cadute rovinose

Volterra nella morsa del gelo tra disagi, scuole transennate e polemiche

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VOLTERRA

Marciapiedi come piste di pattinaggio, rovinose cadute, palazzi transennati e interventi dei vigili del fuoco per togliere dai palazzi “stalattiti” lunghe anche un metro e mezzo: questa è la Volterra stretta nella morsa del gelo.

Il quarto giorno di neve non è generoso per il Colle, con temperature sottozero ed un manto di quasi mezzo metro che non accenna a sciogliersi. Il duro lavoro degli operai del Comune, degli spazzaneve della Provincia, delle forze dell'ordine e dei tanti volontari che spalano autonomamente inizia a farsi notare solo ieri, colpa di una nevicata che nella Val di Cecina si è fatta veramente sentire.

Le ultime strade cittadine sono state liberate solo ieri mattina, anche se in molti tratti c'è ancora bisogno delle catene, e addirittura in altre è consigliabile non avventurarcisi neanche con quelle.
Vicoli come piste. Stiamo parlando di via Porta all'Arco e della rampa del pino, vere e proprie piste di bob, usate dai ragazzi per scivolare ed in cui è difficile percorrerle anche a piedi. Proprio nella seconda giovedì mattina un 70enne è scivolato ed ha sbattuto violente mente la testa, tanto che è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso. Stessa disavventura, ma con una tibia rotta stavolta, per una 65enne che in via Ricciarelli è scivolata su di un lastrone di ghiaccio. Ma il circuito cittadino del pattinaggio non risparmia neanche i pochi marciapiedi rimasti liberi dai mucchi di neve depositati dagli spazzaneve. Viale dei Ponti è praticamente impraticabile, a meno che non si voglia sbattere l'osso sacro, così è frequente vedere cittadini costretti a camminare lungo la strada.

Le scuole. La situazione scolastica è sempre abbastanza precaria. La scuola elementare di San Lino è da 3 giorni transennata per il pericolo di caduta dell'abbondante neve depositata sul tetto. Istituto d'arte, Licei e le medie i San Felice rimangono esternamente congelate allo scorso mercoledì, giorno dell'ordinanza di chiusura, perché ancora non spazzate e né è stato buttato il sale.Fuori le mura. Sale che ieri è stato gettato, dopo il passaggio dei mezzi spazzaneve, ai cCappuccini e alle Colombaie, oltre che nel quartiere dei Borghi, e lungo viale dei Filosofi. Queste ultime due località, oggetto di rimostranze verso il sindaco, perché «abbandonate per 3 giorni da tutti», commenta una borghigiana. Tanti gli interventi i vigili del Fuoco, colpa le numerose stalattiti di ghiaccio formatesi sotto i tetti. Ieri mattina, sopra la pescheria di via Ricciarelli una di diversi chili e lunga un metro e mezzo è stata fortunatamente rimossa.

Acqua e luce. La Regione fa sapere che restano ancora senz’acqua un allevamento a Pian delSerri, nel comune di Castelnuovo. Nel Volterrano ancora senza luce una famiglia a Caprareccia.

Riccardo Rinaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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