Il Tirreno

Pontedera

Il trionfo del “low cost” alla pompa di benzina

Prezzi più bassi, nessun vincolo con le grandi multinazionali e file interminabili alle stazioni di servizio “no logo” di Capannoli e di Santa Croce sull’Arno

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di Andreas Quirici

CAPANNOLI

Un successo strepitoso quello di Pratelli carburanti che nei giorni del blocco degli autotrasportatori continuava ad avere rifornimenti ai soliti prezzi difficilmente battibili. Code di veicoli lungo la strada che taglia in due Capannoli e probabilmente anche il progetto di aprire un nuovo distributore. E' il low cost per benzina e gasolio che sembra aver trovato una strada tutta sua per battere la concorrenza dei grandi marchi. Una storia che coinvolge anche Fop di S. Croce sull'Arno, recentemente ristrutturata, ma sempre con prezzi bassi e lunghe code alle pompe . Il prezzo in questi tempi è fondamentale, sia per chi vende che per chi compra. I laccioli imposti dai nomi famosi del settore non agevolano il compito ai benzinai per tenere bassi i prezzi.

Le benzine bianche hanno mani più libere. «Eravamo con Shell – racconta Baldo Pratelli, titolare del distributore insieme al figlio Alberto – ma le cose non funzionavano. Siamo arrivati al punto di dire o chiudiamo oppure proviamo a dare una svolta alla situazione. Direi che i risultati ci hanno dato ragione. La nostra politica è quella di fare piccoli utili e farceli bastare. Prima era una continua rimessa, senza contare che ormai i lavori di ristrutturazione non venivano più fatti. Ora il guadagno è tutto per noi e va in base ai grandi numeri. Più vendiamo e maggiori sono i guadagni. Stiamo studiando un progetto di apertura di un nuovo distributore da realizzare in Valdera. Il problema è che serve almeno un milione di euro e di questi tempi non è certo facile investire. Bisogna fare un passo alla volta e non troppo grande rispetto alle possibilità che si hanno a disposizione».

Una situazione favorevole con guadagni per i cittadini che possono comprare benzina verde a 1,707 euro al litro e gasolio a 1,607. Anche se la lotta quotidiana è notevole. Come confermano da Fop, il low cost del Comprensorio del cuoio: «Ogni giorno telefoniamo a 6 o 7 compagnie e scegliamo quella che costa meno. Siamo avvantaggiati dal fatto che facciamo il trasporto per conto nostro. Riusciamo a fare sconti come 0,097 euro per la senza piombo e 0,10 per il gasolio. I prezzi stanno seguendo oscillazioni strane. Le grandi marche cominciano a farci un po' di guerra. Mantenendo abbastanza bassi i prezzi per la loro rete di distribuzione e alzando quella destinata alle pompe bianche. Anche questo mercato sta cambiando, ma riusciamo ancora a spuntare prezzi concorrenziali, che ci permettono di fare buoni incassi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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