Sicurezza
Carnevale in salsa di Lega «Vergognosi balletti»
Santa Croce: il gruppo di maggioranza consiliare (Pd, Partito Socialista e Sel) all’attacco dello sbarco del Carroccio rappresentato ora da Irene Storti
SANTA CROCE
Lo sbarco della Lega Nord a Santa Croce, con il passaggio nelle file del Carroccio di Bossi della consigliera comunale (ex Pdl) Irene Storti e l’ulteriore frazionamento della compagine di opposizione (ora divisa in tre tronconi), non poteva non suscitare polemiche.
La maggioranza parla di una “tragicommedia” della destra santacrocese. «Storti e Donati – affermano Pd, Partito Socialista e Sinistra, Ecologia e Libertà – sono stati folgorati sulla via di Pontida e li vedremo così sfilare con il fazzoletto verde. E’ tempo di carnevale e può far colore».
«Confessiamo tuttavia – rincarano la dose i membri della maggioranza - di avere una certa difficoltà a seguire le capriole, i balletti e le giravolte di questa armata Brancaleone che imperversa a Santa Croce . Le litigate feroci, anche in consiglio comunale, tra Giannotti e Quaglierini, le amorose ricomposizioni, i nuovi litigi, le adesioni di Giannotti, Sordi e Pieracci (ovviamente dopo le elezioni) al movimento clerico-politico di Magdi “Cristiano” Allam, la fuoriuscita di Pieracci, le furiose polemiche, di nuovo i tarallucci ed il vino, per poi dilaniarsi (sul niente) un attimo dopo. Sarebbe pure divertente fosse un film comico. Peccato che non si tratti di commedia all'italiana, ma di politica ed amministrazione, che imporrebbero ben altri comportamenti e ben altra coerenza. Ed ora, con quest’ultima uscita in salsa leghista, i cittadini si renderanno ancora più conto dello spessore politico-culturale della “classe dirigente” del centrodestra. I tempi sono molto difficili. Ci aspetteremmo, come minimo, una certa sobrietà, pur nelle differenze fisiologiche di opinioni e progetti. Non questo vergognoso e rocambolesco tourbillon di casacche agito esclusivamente per ambizioni personali piuttosto che per il bene della collettività».
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