Sicurezza
Sulle strade dune di neve oltre al gelo il vento forte
Senza sosta il lavoro della protezione civile per garantire i servizi essenziali Volterra: una signora nella caduta sul ghiaccio si è fratturata una gamba
di Andreas Quirici
POMARANCE
Vento anche a 50 chilometri all'ora. Temperature comprese fra i meno 5 e i meno 8. Neve secca accumulata sulla strada. Il mix ha creato numerosi problemi anche ieri alla protezione civile in Alta Valdicecina.
«È come per le dune del deserto che si spostano nel giro di poco tempo – spiega Giorgio Ricciardi, uno dei responsabili del centro intercomunale con sede a Pomarance –. La neve raccolta ai lati delle carreggiate viene spostata dal vento formando accumuli anche di oltre i due metri. E obbligandoci a un lavoro senza sosta». In questa situazione, Montecatini è rimasta isolata fino alle 9 di ieri mattina, mentre la strada 439, tra La Perla e Castelnuovo è stata interrotta a lungo. Idem la provinciale 329 tra Larderello e Monteverdi. La strada 68 rappresenta il problema maggiore. L'altra notte una fresa speciale dell'Unione montana dei Comuni ha lavorato tutta la notte a pulire l'asfalto. Operazione che si è ripetuta anche la notte scorsa.
E da tre giorni continua il black out elettrico in numerosi poderi sparsi nelle campagne e sulle colline dell’Alta Valdicecina. Si è sfiorato l'atto clamoroso a Libbiano, una frazione di Pomarance, dove abitano molti anziani. Il sindaco Loris Martignoni ha minacciato Enel di trasferire almeno 40 persone in albergo con il pullman del Comune e di far pagare le spese a Enel se non fosse stata ripristinata l'elettricità nel paese. Alle 19,30 le luci si sono accese come per miracolo nel borgo pomarancino, senza che ci fosse la necessità di ricorrere al gesto estremo minacciato da Martignoni.
Numerose le corse dei volontari per i servizi di prima necessità, come il trasporto di pane a Montecastelli di Castelnuovo, o alcune provette di sangue (e relativi infermieri) per un paziente di Larderello che doveva fare esami urgenti da recapitare all'ospedale di Volterra. Tra i disagi anche il mancato recapito della corrispondenza che, normalmente viene smistata al centro di Poste italiane a Volterra, ma che con la neve caduta in questi giorni non è stata recapitata in molte località. Nel pomeriggio a causa delle difficili condizioni meteo una donna è caduta in via Ricciarelli a Volterra, soccorsa dalla Misericordia, rompendosi una gamba.
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