La manifestazione
Senz’acqua e al buio da quattro giorni
L’odissea di alcune famiglie che vivono lungo via San Giorgio «E’ andata a fuoco la centralina Enel, nessuno l’ha riparata»
di Paola Silvi
CASCINA
Quattro giorni senza luce, riscaldamento e acqua. Decine di telefonate al numero verde dedicato ai guasti e segnalazioni alla Polizia Municipale. Con nessun risultato evidente.
E’ l’odissea che stanno vivendo alcune famiglie di via San Giorgio a Cascina, vittime dell’emergenza neve, di un cortocircuito e dei disservizi. La loro disavventura comincia martedì 31 gennaio con un blackout non ancora ripristinato.
«Abbiamo visto prendere fuoco la centralina vicino alla nostra abitazione – lancia l’allarme la signora Uselli, moglie di Salvo – ed è subito saltata la luce. Così abbiamo cominciato a chiamare, dal cellulare, perché anche il telefono fisso è fuori uso, l’803500. Dopo mezz’ora siamo riusciti a parlare con un operatore Enel e a sollecitare un intervento».
Un intervento che non è mai arrivato. E la rabbia sale. «E’ vergognoso. Siamo praticamente isolati da oltre 80 ore. Al freddo, al buio e al gelo. Non sappiamo più che cosa fare, chi contattare». In casa Uselli sono in 4, tutti adulti ma davanti al loro portone abita una signora invalida di 95 anni. «Non pretendevamo una risposta immediata – non demorde la quarantenne – ma neppure una totale noncuranza come questa. Quando si sarà scaricata anche la batteria del cellulare davvero saremo soli, abbandonati».
Per fortuna, dopo la segnalazione al Comune, e l’interesamento di quest’ultimo, i tecnici Enel - mnel primo pomeriggio di ieri - sono intervenuti a sanare il problema.
Ma c’è un’altra storia che racconta di solidarietà, integrazione e accoglienza. «Abito in un luogo un po' impervio – dice Antonella - a Vicopisano dove era ovvio che si accumulasse un bel po' di neve. Mi sono attrezzata per restare in casa, con le catene all'auto e tutti i rifornimenti possibili, con le mie bimbe in vacanza forzata. Il vicinato è scarso, ci conosciamo, ci salutiamo.
Vicino c'è un'azienda agricola che dà lavoro a persone straniere. In questi giorni di isolamento nessuno si è preoccupato per me e per le mie bimbe, pur sapendo che ero sola. Solo uno di questi lavoranti, un signore rumeno, mi ha chiamata stupito di non aver ancora visto traccia del mio passaggio sulla strada. Gli ho spiegato che mi ero organizzata. Qualche ora dopo, quando sono uscita per andare a verificare che l'auto funzionasse, ho trovato la strada che collega casa mia alla via principale, spalata e liberata. Era stato questo signore, Giovanni, e lo voglio ringraziare di cuore». Se non avete la fortuna di incontrare “un Giovanni”, il comune di Cascina ricorda che: «il Centro Funzionale di Monitoraggio Meteo Idrologico della Regione ha emesso un avviso di criticità moderata per freddo intenso e ghiaccio che si manterrà fino alle 12 di lunedì. Considerati i disagi che si verificheranno nella circolazione, l’Amministrazione invita i cittadini a prestare attenzione e cautela e a limitare gli spostamenti a quelli indispensabili utilizzando l’auto solo in caso di estrema necessità. Per effettuare segnalazioni è possibile rivolgersi alla polizia municipale 050.719355 mentre per le emergenza al 115 dei Vigili del Fuoco».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
