Sicurezza
Ruba il rame nell’azienda in cui lavora
MONTECATINI Erano venuti a Montecatini probabilmente con lo scopo di piazzare circa trecento chilogrammi di rame contenuto in cavi e matasse, ma hanno rimediato una denuncia per furto, il sequestro...
MONTECATINI
Erano venuti a Montecatini probabilmente con lo scopo di piazzare circa trecento chilogrammi di rame contenuto in cavi e matasse, ma hanno rimediato una denuncia per furto, il sequestro della macchina e il probabile licenziamento di uno dei due.
È la conclusione di una vicenda con protagonisti due giovani residenti in città, di 30 e 29 anni, fermati giovedì da una pattuglia del commissariato a Buggiano.
Gli agenti si sono insospettiti per quella Fiat Punto con i sedili posteriori ribaltati e carica di un bel po’ di oggetti.
Hanno scortato l’auto fino al commissariato e, una volta giunti in via Puccini, hanno ispezionato il carico.
L’inventario ha prodotto, appunto, trecento chili di rame, ancora inguainato, con un valore di circa due euro al chilo.
Interrogati, i due hanno raccontato di aver preso il rame dal deposito di un’azienda metalmeccanica che ha la propria sede a Bientina.
Il successivo controllo è stato assai rapido. Così gli agenti della polizia hanno scoperto che era vero. Ma c’era un problema: quell’azienda è in liquidazione, per cui il materiale faceva parte dell’asse a disposizione del commissario liquidatore.
In più una complicazione: il conducente della Fiat Punto è risultato essere dipendente proprio di quella ditta, incaricato addirittura di custodirne i beni.
Risultato: è scattata una denuncia, per il reato di furto a carico di entrambi i protagonisti della vicenda, mentre è probabile il licenziamento - per giusta causa - del custode e, dulcis in fundo, sequestro dell’auto perché senza assicurazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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